Archive for dicembre, 2009

Schumi in Mercedes: chi trema di più?

dicembre 23, 2009  |  Formula 1  |  24 Commenti  |  Lascia un commento

Adesso è ufficiale: il più vecchio pilota sullo schieramento nel primo GP della stagione 2010 di F.1 sarà il tedesco Michael Schumacher. Lui e la Mercedes si sono definitivamente accordati per un impegno triennale (!) e con un obiettivo preciso: vincere il titolo mondiale.

Schumi ha 41 anni e a sentire molta gente del Circus tutto da perdere in un rientro tanto clamoroso quanto difficile. La Brawn nel 2009 ha fatto il pieno di titoli e di vittorie, lui è quello che ha vinto di più, però non sempre l’unione delle eccellenze equivale a un matrimonio di successo.

Però Schumi, stando ai rumors che già girano, potrebbe intascare nella sola prima stagione una cifra più vicina ai 70 milioni di Euro che ai 60, il frutto di un generoso contratto con la Mercedes e il ritorno di tutti i suoi sponsor personali disposti questa volta a spendere molto di più del solito perché un evento così non ha uguali nella storia della F.1, pertanto parlare di “rischi” è molto relativo se non sul piano più romantico, quello cioè che governa da un trentennio in qua tutte le cose del Circus…

Schumi non è più un ragazzino, ma come ha fatto notare il presidente Montezemolo, ha un fisico molto allenato e una volontà che ha pochi uguali tra i piloti in circolazione. Se subito dopo la firma ha voluto dichiarare che punta seriamente al titolo iridato, va preso con molta attenzione non essendo uno che parla mai a caso. Significa che si sente molto pronto. Oltretutto davanti a lui si apre una nuova era per la F.1, dove l’esperienza conterà molto di più della velocità pura. Gestire vetture a inizio gara con il pieno e poi via via più leggere sarà molto complesso, specie per quei piloti giovani abituati a correre sempre e soltanto a piede giù.

Per tutta la F.1 questo è uno spot che fa benissimo: di sicuro ci sarà molta attesa e tutti si aspettano ascolti record almeno gare che apriranno i giochi. Chi avrà vita più dura sarà Rosberg, gioco forza confinato nell’ombra alla prima grande opportunità della carriera. La convivenza per lui sarà molto complicata, certo che se dovesse svettare avrebbe l’avvenire assicurato.

Tutti, comunque, si aspettano adesso l’impossibile con la sola eccezione dei ferraristi (intesi quelli della Ferrari Squadra Corse) che temono e tremano. Loro conoscono come nessuno il tedesco, e parlando con loro si percepisce chiaramente che non sono per niente tranquilli.

Alla fine anche la Renault è scappata…

dicembre 16, 2009  |  Formula 1  |  11 Commenti  |  Lascia un commento

Dunque, la Renault è passata di mano. No, è vero, ufficialmente ancora no. Lo diranno il 4 gennaio, ma quello che si temeva, e che questo blog aveva previsto già nella scorsa primavera e cioè che la Renault zoppa va allora ad aggiungersi a BMW e Toyota, si è puntualmente avverato.
La Renault resta in F.1 ma solo come socia di minoranza della Genii Capital (che ha dietro a tutto Gerard Lopez, lussemburghese, proprietario della Gravity, società di management), con un budget ufficialmente dimezzato del 50% rispetto al 2009. I capi francesi non hanno usato giri di parole: “O si faceva così o si chiudeva del tutto”.

 


Adesso dovrebbe arrivare in squadra un nuovo team principal (si dice che verrà dal mondo delle corse, ma non dal giro F.1) mentre la Renault ha chiarito che resterà fino al 2012 con l’ambizione di fornire i motori anche ad altre squadre. Quello che però che la Renault non ha detto, ma che gli spifferi hanno fatto uscire, è che potrebbe scappare molto prima dalla F.1 se non riuscirà ad assicurarsi la fornitura del kers per tutte le squadre nel 2011.
Già, perché adesso salta fuori che non l’anno prossimo, ma tra due anni, si riprenderà il discorso del kers in versione più potente di quella vista nel 2009 (e abbandonata nel 2010), con la differenza che sarà un kers standard, cioè uguale per tutti; e la grande battaglia in gioco sarà quella di essere prescelti e spuntare un bel gruzzolo, un po’ come capitò anni fa con la centralina unica fornita dalla McLaren.
Anche i piloti non sono stati annunciati, o almeno è stato confermato il solo Kubica mentre il secondo dovrebbe essere un guidatore di medio livello fornito dalla Gravity Management stessa. Si fanno i nomi di Ho-Pin Tung, oppure Baguette o ancora D’Ambrosio. Insomma, si è visto di meglio.

Schumi perché non smentisci?

dicembre 11, 2009  |  Formula 1  |  19 Commenti  |  Lascia un commento

Ormai la voce è diventata un boato. Tutti i media europei strillano che Michael Schumacher, sette titoli mondiali, uomo simbolo della grande Ferrari con Luca di Montezemolo presidente, è in procinto di correre per la Mercedes in F.1 riformando la formidabile accoppiata con Ross Brawn.
Sarà proprio così? Lanciarsi in pronostici non è opportuno, anche perché in F.1 tutto può sempre succedere. In un mondo dove il denaro comanda tutto non c’è mossa che non trovi una buona ragione di volta in volta motivata con la disaffezione, la voglia di rivincita, la scommessa più rischiosa, l’amore per le corse…
Schumi, in ogni caso, non ha ancora smentito. E questa è la notizia vera, la cosa che più insospettisce gli addetti ai lavori. Perché questo tam tam non smette? In condizioni normali l’impiegato di lusso della Ferrari avrebbe già dovuto urlare che queste sono soltanto speculazioni, invece non l’ha fatto. Così corrono i ragionamenti più disparati: dal fatto che Alonso non lo voglia tra i piedi ai box delle Rosse, all’ipotesi piuttosto ardita che lui comunque tragga un rendiconto dalla Casa della Stella per il ritorno pubblicitario che in questi giorni arriva a Stoccarda, al fatto, infine, che ci stia proprio pensando.
Secondo voi andrà?

Raikkonen, Rossi, Kubica e la smania per i rally

dicembre 1, 2009  |  Rally  |  16 Commenti  |  Lascia un commento

Passione, moda oppure puro divertimento. Una chiave ci deve essere se ormai c’è la fila di blasonati campioni che si dedicano o si vogliono dedicare ai rally. Kimi Raikkonen ha scoperto questa specialità quest’anno e ci ha preso tanto gusto da far balenare addirittura l’idea di correre il mondiale a tempo pieno tanto che si parla di un suo impiego nella squadra junior della Citroën nel 2010. Sarebbe clamoroso per un campione del mondo di F.1, ancora vincente e persino il più pagato del Circus. Fascino dei rally oppure un dispetto verso l’ambiente dorato dei Gran Premi (che comunque gli assicurerebbe un lauto stipendio da parte della Ferrari anche il prossimo anno dopo averlo appiedato con un contratto in essere)? Chi può dirlo. Di sicuro i rally sono la grande passione di Valentino Rossi che non appena può si diverte a fare pieghe sui percorsi stradali, possibilmente su quelli sterrati mai nascondendo la sua intenzione di voler chiudere la carriera correndo a tempo pieno in questa disciplina. Ma i rally stanno piacendo un sacco anche a Robert Kubica che dalla fine del mondiale non lascia passare una domenica senza correre un rally alla guida di una Renault oltretutto nemmeno da assoluto, da che è evidente che non cerca gloria ma puro piacere. E poi c’è Kovalainen che ha già detto che se non troverà un volante si darà lui pure ai rally anche se dove e con chi non è ancora chiaro. Si badi bene, in assoluto non è una novità perché in passato si ricordano divagazioni in questa disciplina da parte di altri grandissimi del Circus, da Clark a Graham Hill, da Ronnie Peterson ad Alain Prost, da Elfor a Reutemann per non parlare di Keke Rosberg che a suo tempo ne fece per un po’ una vera mania. Ma perché, secondo voi, i rally hanno tanto fascino proprio sui re della velocità?