Archive for gennaio, 2017

Ford Mustang rimandata nel test Euro NCAP. Il mercato se ne accorgerà?

gennaio 25, 2017  |  Senza categoria  |  84 Commenti  |  Lascia un commento

Diciamolo pure, anche per molti addetti ai lavori il risultato ottenuto dalla Ford Mustang nel crash test dell’Euro NCAP è stato davvero deludente: appena due stelle.
La fascinosa e tanto venduta granturismo americana ha mostrato grosse criticità nella protezione dei passeggeri in caso di urto frontale, insufficiente protezione dell’airbag lato guidatore e scivolamento dei passeggeri dei sedili posteriori. Peccato perché ha avuto per contro buoni riscontri riguardo l’impatto laterale, (palo e barriera) e protezione del pedone anche per la presenza del dispositivo ‘cofano attivo’ che attenua i danni causati alla persona investita. Non una bocciatura, dunque, ma un po’ di ripasso a casa le farà bene.
Come può succedere comunque a un costruttore di grande tradizione ed esperienza di scivolare così male? Probabilmente perché c’è ancora molta differenza nelle regole tra gli Stati Uniti (dove nasce l’iconica sportiva e quello è il suo principale mercato) e l’Europa. Norme differenti e risultati differenti. Questo in ogni modo non toglie che si tratti di un verdetto molto deludente anche se dalla Ford vogliono chiarire che la Mustang rimane un veicolo sicuro, superiore a tutti gli standard di sicurezza applicabili a livello globale. Non a caso – sostengono sempre in Ford – l’agenzia governativa statunitense NHTSA, notoriamente estremamente severa, ha assegnato alla Mustang ben 5 stelle.
Giusto e sbagliato che sia il verdetto, la Ford ha assicurato che nel corso del 2017 uscirà un upgrade del modello, che sarà equipaggiato di serie con il ‘freno automatico di emergenza AEB’ e con il ‘Lane Keeping Aid’, dispositivi che dovrebbero migliorare notevolmente le performance di sicurezza della Mustang.
Resta però l’amaro in bocca, anche se bisogna poi capire quanto un risultato di questo tipo arriverà alle orecchie dei clienti finali, e in ogni caso quanto li influenzerà. Se uno scandalo di portata globale come il dieselgate non ha impedito al Gruppo Volkswagen di diventare primo costruttore nel mondo con ben due anni d’ancipo sui loro piani, ben difficilente due stelle NCAP dissuaderanno chi si può permettere l’acquisto di una accattivante Mustang per il piacere di guidarla e di sfoggiarla. Voi che ne dite?

Dalla Gendarmeria svizzera un video che farà discutere

gennaio 16, 2017  |  Senza categoria  |  33 Commenti  |  Lascia un commento

Luc Bracke è stato per tanti anni il numero uno di Volvo Italia e poi anche dell’area Europa Sud. Appassionato di automobili e pure di sport, anche adesso che si può permettere di fare il pensionato a tempo pieno continua ad interessarsi del mondo che lo ha occupato per una vita.
Attento come pochi ai temi legati alla sicurezza e al futuro della guida, mi ha segnalato nei giorni scorsi un video diffuso dalla gendarmeria svizzera e dai contenuti decisamente forti https://www.youtube.com/watch?v=RL4TGGURZbQ chiedendomi che cosa ne pensavo.
Or dunque, sono invece io che velo propongo per sentire il vostro parere. L’argomento è di strettissima attualità e sta diventando un problema sociale di enorme portata: qui però è trattato in maniera estremamente forte. Lo fareste vedere sui social o sulle televisioni? Altrimenti che cosa proporreste come metodo per educare?

Son tornato giovane grazie alla Giulia

gennaio 3, 2017  |  Senza categoria  |  132 Commenti  |  Lascia un commento

Zsa Zsa Gabor, grande attrice hollywoodiana famosa per le sue battute taglienti, aveva detto che “si può avere un colpo di fulmine anche per un conto corrente in banca”. Quindi, se tanto mi dà tanto, io posso introdurre una mia variante personale: “si può avere un colpo di fulmine anche per l’Alfa Romeo Giulia”.
In questi giorni ho avuto infatti l’opportunità di godermi in santa pace una Giulia con il motore diesel da 180 cavalli e sono stato folgorato sulla via di Bologna stante che Damasco adesso non è il posto più raccomandabile.
In effetti avevo assaggiato la versione Quadrifoglio, ma era in assoluto talmente esagerata in tutto che certe sensazioni le immaginavo confinate lì. Invece no, proprio la versione più umana mi è entrata dentro. Sono purtroppo vecchio del mestiere (e non soltanto del mestiere) e quindi spesso le automobili mi scivolano un po’ addosso, ma il piacere di guida che mi ha proposto al primo impatto la Giulia è stato sorprendente. Erano anni, ma davvero anni, che una vettura non mi trasmetteva un senso di precisione così elevato nell’innesto in curva, tanto che per rifarmi a qualche cosa di simile sono tornato con la memoria alla Fiat 131 Abarth da rally con cui avevo gareggiato nel ’77, che sarebbero poi quarant’anni fa. Ricordo anche allora il piacere di sentire sotto il sedere un’auto che voltava proprio là dove volevo. Ma era una vettura da corsa, con un camber negativo esagerato, inguidabile a bassa velocità. Questa invece ha un confort assoluto combinato con la stessa prerogativa, capace di dare un senso di sicurezza assolutamente al di sopra della media, davvero il top su una berlina di generose dimensioni e con un peso ragguardevole.
Poi, vabbè, anche il resto mi è piaciuto, compresa la comodità sui lunghi tratti autostradali oppure le grandi palette sotto il volante che comandano un 8 marce automatico piacevolissimo, ma qui siamo a un livello alto che si riscontra anche in altre vetture concorrenti. Se però vi emozionate ancora per l’aspetto dinamico che un ferro con quattro ruote sotto può regalarvi, vi consiglio di prenotare un test, o comunque di provare per credere, anche se oramai si tratta di un valore che passa molto in secondo piano rispetto a parametri che oggi dettano legge: moda, versatilità, prezzo di listino, estetica, peso del brand, tenuta del valore e così via.
Ebbene sì, il gusto di guidare esiste ancora e mi sono accorto che l’avevo un po’ perso. Ritrovarlo mi ha fatto bene.