Giugiaro, la sua A8L e se fosse capitato a noi…

marzo 8, 2011  |  Audi, Blog, Nuove tecnologie  |  112 Commenti  |  Lascia un commento

Il collega Luca Ciferri, penna importante di Automotive News, sul suo blog ha riportato nei giorni scorsi la disavventura occorsa a Giorgetto Giugiaro, di rientro dal Salone di Ginevra, mentre percorreva la salita che porta al tunnel sotto il Monte Bianco. Stava guidando la sua Audi A8 limousine quando l’auto si è bloccata perché è entrato il freno a mano elettrico. Immediatamente alle sue spalle si è formata una coda chilometrica che si è via via allungata perché non c’era proprio modo di spostare l’auto. Giugiaro ha provato a mettersi in contatto con tutto il management dell’Audi per trovare una soluzione al problema, ma nessuno sapeva che cosa fare finché un tecnico di Ingolstadt gli ha suggerito una mossa “segreta” sconosciuta ai più: sollevare un tappetino, aprire una botola sul pavimento e tranciare di netto un cavo che passa lì sotto. Per fortuna, allora, che l’Audi era già agganciata al carro attrezzi (che stava tentando invano di spostarla) perché appena il cavo è stato tagliato l’auto è rimata completamente libera e, senza aggancio, sarebbe finita verso valle.
A questo punto sorgono alcune considerazioni:
1) Anche le auto premium, che più premium non si può, restano in panne.
2) Quanti segreti ci sono nelle nostre automobili di cui non c’è risposta sui libretti di uso e manutenzione e di cui, peggio, sono a conoscenza davvero in pochi anche all’interno della stessa rete di assistenza?
3) Se fosse capitato a uno qualunque un problema simile, non in grado quindi di connettersi nel giro di un paio d’ore con tutto il gotha dell’Audi, come sarebbe finita e quanto gli sarebbe costato?

Ogni promessa è debito

settembre 16, 2010  |  Blog  |  67 Commenti  |  Lascia un commento

Quando ho ereditato questo blog qualcuno di voi mi ha chiesto la possibilità di un incontro e soprattutto una visita al nostro centro prove sul circuito di Vairano (PV). Ho subito risposto promettendo che avrei fatto il possibile per accontentarvi. Sono quindi a dirvi che per i più fedeli, compresi quelli più critici che restano comunque i benvenuti, abbiamo previsto una prima possibilità d’incontro il prossimo martedì 28 quando sono in opera alcune sessioni di test. Chi fosse interessato a partecipare deve dare una conferma (per permetterci di offrire un’accoglienza adeguata) scrivendo a web@quattroruote.it.

I posti sono gioco forza limitati, ma se si supererà il numero massimo che la struttura è in grado di accogliere, senza che questo crei dei problemi al regolare svolgimento dei lavori, organizzeremo una seconda giornata più avanti.

Spero che questo sia solo l’inizio di una collaborazione sempre più stretta e sono anche convinto che quando toccherete con mano il nostro modo di lavorare molti pregiudizi nei nostri confronti si ridimensioneranno. Insomma, voi con noi potrebbe essere un bel modo di fare strada insieme.