A troppi non interessa se la benzina sale…

febbraio 1, 2011  |  Carburanti  |  114 Commenti  |  Lascia un commento

Il prezzo della benzina è esagerato e le sue variazioni sono troppo spesso strumentali. Quattroruote lo sostiene da sempre e presto, prestissimo, partiremo con una campagna per provare a porvi rimedio.
Premesso questo, ammetto di essere molto perplesso, e mi chiedo continuamente se davvero gli automobilisti italiani siano interessati a spendere meno quattrini quando fanno il pieno.
Il pensiero mi torna in mente ogni volta che in autostrada mi fermo a rifornire e vedo come sono di più quelli che vanno alle pompe “servito” piuttosto che quelle del “fai da te”, e me lo chiedo ogni volta che vado o torno dal lavoro.
Sulla strada che percorro continuamente ci sono due distributori sistemati esattamente uno di fronte all’altro, gli unici due in un tratto lungo diversi chilometri: uno vende il carburante a un prezzo mediamente più alto dell’altro di quasi 6 centesimi (!), ma non vedo mai nessuno che procede nel senso di quello più caro attraversare la strada e rifornirsi in quello a prezzo più basso. Ieri sera, di proposito, mi sono fermato a osservare restando sul posto un quarto d’ora abbondante e ho avuto la conferma di quanto già chiaro: il via vai, particolarmente intenso, non ha previsto nessun attraversamento, a testimoniare che un risparmio di 6 centesimi al litro non interessava a nessuno. E ho rimuginato che quando si grida al lupo! al lupo! per un aumento lo si fa più per irritazione che per il portafoglio che ne paga le conseguenze.
Forse sono io, che ai centesimi ci guardo, a essere in errore. Io che mentalmente corro con gli occhi su ogni cartellone, e memorizzo dove si spende meno, ad essere esagerato e fuori dalla norma. E mi chiedo, in sintesi, quanto senso avrà battersi per un calo dei prezzi, che sarà sempre sulla base di centesimi, non certo di mezzo euro, se poi al grande pubblico non interessa un fico secco risparmiare su ogni pieno, salvo smoccolare di continuo per i costi alle stelle.