Che idea! Destinare parte dei ricavi delle multe alla manutenzione delle strade…

agosto 21, 2018  |  Senza categoria  |  21 Commenti  |  Lascia un commento


La tragedia di Genova ha colpito tutti, e le sue conseguenze ce le porteremo addosso per lungo tempo. Il disastro, il dramma dei morti e la sciagura dei senza più casa sono ferite profonde che si dimenticheranno con fatica. Al contrario mi auguro di scordare in fretta il triste teatrino dei politici di turno che non hanno perso tempo per la loro campagna elettorale (eterna) dove ad ogni annuncio deve seguire subito l’annuncio successivo. Sono vecchio, quindi sono cresciuto con la sobrietà di un tempo quando i ministri aprivano la bocca una volta all’anno e magari dicevano sciocchezze anche allora, ma almeno arrivavano col contagocce e non a raffica come adesso.
Al riguardo ho letto un’intervista sulle pagine locali del Corriere della Sera al sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture Michele Dell’Orco dove si segnala l’impegno del Governo affinché i Comuni destinino parte degli incassi delle multe alla manutenzione delle strade.
Bell’idea, ma non mi pare nuovissima. Sono decine (!) di anni che Quattroruote lo segnala nell’indifferenza generale. Doveva pertanto crollare un ponte, e che ponte, per ricordarsi che esiste una legge che prevede che questo avvenga . Ma la sicurezza e la manutenzione delle strade non hanno mai portato voti, meglio allora un’aiuola fiorita in una piazza oppure amenità simili, tanto poi per piangere c’è sempre tempo.



21 Commenti


  1. Gentile Direttore,
    noto con piacere che non ha abbandonato la sua sobrietà. Ultimamente è sempre più difficile leggere un articolo sulla politica che non scada nella facile antipolitica o in considerazioni di parte.
    Mi sembra che fosse Socrate che disse che le qualità per diventare capo sono diverse dalle qualità per arrivare a fare il capo. Sperare in capi di governo saggi e preparati è un po’ vano. Almeno spero in politici meno narcisi, che facciano i protagonisti appoggiando le idee di veri pensatori e di veri professionisti. Insomma, che si atteggino a grandi, ma promuovendo il pensiero di eccellenze riconosciute (mecenati di idee), e non giocare a fare gli strateghi avendo poche idee e competenze.
    Un esempio. Tutti si ricordano i politici che hanno promosso l’Europa, quasi nessuno gli economisti, gli storici, i filosofi che hanno fornito questa idea. Tanto questi non sono interessati a mettere in ombra chi mette in opera il loro pensiero.
    Solo così si può ottenere politica e competenza+progettualità.
    Invece vedo solo gente che ha paura delle idee e cerca solo potere, e quindi sono manipolabili da chi gli garantisce questo. Dai media che promettono informazioni veicolate alle lobby economiche.
    Sogno, ma poi mi sveglio e leggo che tra gli esperti che dovranno fornire la perizia per il governo hanno lavorato per Autostrade ed anche a quel progetto. E mi chiedo perché? come?

  2. La prossima idea originale quale sarà?
    Combattere l’evasione per abbassare le tasse a tutti?
    Magari è un’idea nata in spiaggia…

  3. Ho superato la cinquantina d’ anni x cui posso dire di aver visto abbastanza di questo mondo; assieme al quel ponte ed alle povere persone è crollata ( almeno per me ) definitivamente la fiducia nei politici; ho detto politici e non Stato del quale fan parte i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ Ordine, i medici e tutti quelli che si son prodigati al massimo delle loro capacità ai quali dobbiamo il massimo rispetto possibile.
    L’ esempio Autostrade è una delle tante privatizzazioni che non hanno funzionato, i Servizi NON VANNO DELEGATI a gente che ha in mente solo il profitto, ma allo Stato che ho descritto sopra.

  4. Usare i Soldi dei comuni per mettere a posto le strade? Che bella idea quando in realtà dovrebbe essere sempre così: Da quando nel 2008 il Governo Berlusconi Caduto nel 2011 tolse l’ICI, i Comuni, complice anche la crisi, dovettero usare le multe per rimpinguarsi le loro casse e, se non ce la facevano a sopravvivere (grazie all’idea di un comico) fondendosi.

  5. Credevo e speravo fosse già cosa fatta quella di utilizzare parte dei proventi delle multe per la manutenzione stradale.
    È comico vedere il fiorire di rotatorie fiorite e ben decorate con attorno asfalti completamente sfatti. Ma le ditte che si occupano delle rotatorie sono altre rispetto a quelle della manutenzione della sede stradale. Anche i soldi sono altri.
    Sempre il solito teatrino per far sparire soldi e non fare ciò cje sarebbe doveroso fare.
    Anche su quel ponte ci sarebbe tanto da dire. Più che altro per i rapporti tra Stato e società Autostrade. Doveroso a mio parere ritirare le concessioni ad un concessionario che non si è dimostrato capace ma anche lo Stato (i precedenti governi) hanno la coscienza sporca.
    Poi mi chiedo… ma una volta statalizzate le autostrade saranno manutenite come si deve? A giudicare da quello che mi vedo attorno nutro forti dubbi.

    • e perchè togliere la concessione? Cosi’ magari bisogna pure pagare la buonuscita? No no no… molto meglio a questo punto obbligarli a sistemare quello che non hanno fatto prima, costruire un nuovo ponte a Genova e comminare una bella multa.
      Ovviamente senza concedere un aumento delle tariffe, visto che già in passato sono stati concessi aumenti sulla base di promesse di investimento.
      C’è poi un processo penale da fare, in cui lo Stato si deve costituire parte civile.
      Togliere la concessione invece sa molto di dispettuccio e potrebbe rivelarsi un boomerang

    • Poi mi chiedo… ma una volta statalizzate le autostrade saranno manutenite come si deve? A giudicare da quello che mi vedo attorno nutro forti dubbi.

      A parole si,e in questo periodo di politici che fanno tutto facile come se avessero i superpoteri ce ne sono parecchi…

      • beh… il contratto l’hanno firmato in due… non credo avessero una pistola puntata alla tempia.
        Comunque parlavo qualche giorno fa con un avvocato qui in Svizzera. Prendete con le pinze questa affermazione, ma se fosse vera sarebbe abbastanza terrificante.
        Mi parlava del fatto che nel nord-ovest italiano il personale addetto ai controlli della manutenzione ammonta a 12 unità. Ma queste 12 persone possono intervenire solo se il valore dell’appalto è inferiore a 30.000 euro. A voi le conclusioni.

        • scusa, questo post era una risposta a Lucio piu’ sotto.
          A te dico solo: non verranno mai statalizzate. In questo ha per una volta ragione Zaia, quando dice che il sistema di appalti nel pubblico al momento non consentirebbe di fare nulla se le Autostrade fossero statali. Andrebbe prima riformato quel sistema.
          In secondo luogo, una statalizzazione (una volta fatta… perchè ci sarebbero processi infiniti) comporterebbe sicuramente un esborso economico non indifferente. E in seguito altri soldi per rimodernare la rete. Chi li ha quei soldi? E poi… lo Stato non è stato in grado di controllare i privati, dovrebbe essere bravo a controllare se stesso? ;-)

  6. Quando vogliamo metterci la coscienza a posto ce la prendiamo con lo Stato e con i suoi rappresentanti da noi eletti, forse per distrazione. Già, noi siamo fatti di un’altra pasta, non siamo mica come loro. I comuni stentano a sostenere con le risorse attuali una marea di servizi, alcuni dei quali almeno tanto importanti quanto lo è la manutenzione stradale. Se un sindaco onesto (e ce ne sono moltissimi) decide di dirottare parte delle risorse ottenute con le multe altrove, suggerirei di calarsi davvero nei suoi panni prima di affrettare i giudizi. Il vero scandalo per me sta, o dovrebbe stare, sotto gli occhi di tutti dalla tragedia del 14 agosto: si è (s)venduta (perché, soprattutto quando non c’è la lira, privatizzare è efficienza, così ci è stato fatto credere per anni e ce lo siamo bevuto di gusto) ad un unico privato la concessione di quasi tutta la rete autostradale, questo sì è ingrassato senza ritegno – come solo alcune nostre famiglie di grandi imprenditori sanno fare – esibendo guadagni stellari e riducendo, nell’indifferenza di tutti, ma proprio tutti, la stessa in condizioni pietose, indegne di una nazione dell’Occidente di cui ora siamo lo zimbello. Lo Stato ed i suoi rappresentanti non sono affatto peggiori, quanto meno, di questi imprenditori privi di etica e di senso di responsabilità. Serve che citi qualche esempio di come analoghi atteggiamenti delinquenziali siano stati tenuti da privati altrettanto illustri in campo sanitario ? Almeno noi cerchiamo di essere equi nelle nostre periodiche rampogne… ; )

    • ad un solo privato? Mica vero, Autostrade gestisce circa la metà della rete. Il resto è in mano ad altri privati…
      Il grosso problema è stato privatizzare senza mantenere un vero controllo da parte dello Stato. Esistono forme di co-gestione con proprietà statale e gestione privata, che nella sanità tutto sommato funzionano. Ma in quei casi lo stato detiene il 51% e ha quindi l’ultima parola su molte decisioni.
      E soprattutto, sarebbe davvero carino sapere cosa prevede il contratto in caso di inadempienza…

      • A mio parere erano d’accordo sulla mancata vigilanza..

        • beh… il contratto l’hanno firmato in due… non credo avessero una pistola puntata alla tempia.
          Comunque parlavo qualche giorno fa con un avvocato qui in Svizzera. Prendete con le pinze questa affermazione, ma se fosse vera sarebbe abbastanza terrificante.
          Mi parlava del fatto che nel nord-ovest italiano il personale addetto ai controlli della manutenzione ammonta a 12 unità. Ma queste 12 persone possono intervenire solo se il valore dell’appalto è inferiore a 30.000 euro. A voi le conclusioni.

  7. Se le autostrade come tante altre ex statali sono private,i soldi li devono mettere i privati,compito del legislatore è obbligare il concessionario o la propietà a farlo,se non sono in grado di mantenere la in ordine la concessione,la propietà(rete autostradale)devono essere obbligati a passare la mano,sempre dal legislatore ed in poco tempo.Poi non riesco a capire perchè i comuni devono mettere parte dei proventi delle multe per la manutenzione delle strade,per quelle pubbliche son d’accordo,ma per quelle private sarebbe l’ennesima presa in giro.Tutti abbiamo messo i soldi in anni passati in aziende in concessione metà private metà pubbliche,i soldi ce li metteva sempre il pubblico ed il privato incassava i guadagni.Inoltre bisogna far amministrare le aziende da chi è capace di farle stare sul mercato.Però noi siamo la patria di fiat,poste,telecom,alitalia,cai,rai,autostrade,finmeccanica,mps,rfi,italotreno e tante altre,aziende che senza gli aiuti statali fallirebbero alla prima trimestrale.WOW

  8. Parte dei ricavi delle multe destinate alla manutenzione delle strade?
    Questa norma già è prevista dall’art. 208 del Codice della Strada beatamente disattesa da tutti gli enti (Stato, Regioni, Provincie e Comuni di tutta Italia). La manutenzione delle infrastrutture stradali è diventata inesistente e quasi nulla con beata complicità di tutti coloro che dovrebbero controllare e sanzionare. Si ragiona in questo modo: la strada è pericolosa perchè priva di manutenzione benissimo si abbassa il limite oppure si chiude tanto che ci frega di chi per lavoro o necessità la deve percorrere. Questo Paese è da rifondare….purtroppo.

  9. Quando stranamente c’è qualche norma a favore dei cittadini, questa è altrettanto normalmente disattesa. Di soldi ne paghiamo una montagna e ci viene restituito pochissimo in servizi, questo è lampante. Non so quanti ce ne siano di sindaci onesti, in zona, a giudicare dai risultati, direi che se sono onesti sono degli incapaci…. Questo vale anche per lo stato, si è visto negli anni in cui le autostrade, e non solo, erano statali. Peraltro non mi sembra che dopo le privatizzazioni a prezzi stracciati, abbiano avuto delle performance eclatanti, anzi, magari sono state rivendute guadagnandoci. Pertanto bisogna concludere che anche l’imprenditoria sia di scarso livello. Siamo messi proprio bene…. Comunque, a mio modo di vedere, reti stradali e ferroviarie e dove di fatto non c’è possibilità concorrenza (non si costruiscono autostrade parallele), dovrebbero essere pubbliche in tutto e per tutto, con alla guida manager di livello. Questo non succede perché i vari governanti e amministratori che si sono succeduti nei decenni, per la maggior parte o sono stati disonesti o incapaci o tutti e due.

 

Lascia un commento

Devi essere registrato e loggato per lasciare un commento. Accedi al Club Motori.