Cinture in auto, il conducente deve imporle oppure i danni li paga lui

Cinture in auto, il conducente deve imporle oppure i danni li paga lui

febbraio 22, 2019  |  Senza categoria  |  49 Commenti  |  Lascia un commento


Se mai ci fossero ancora dei dubbi, adesso è intervenuta la Corte di Cassazione a stabilire definitivamente (sentenza 2531/19) come stanno le cose: in auto i passeggeri (compresi quelli dei sedili posteriori) devono indossare le cinture di sicurezza. Ma se fino a ieri per molti questo era erroneamente considerato soltanto un consiglio, adesso è stato chiarito che, se non succede, la colpa è sempre di chi guida e che non si è curato che questo sia avvenuto prima di mettersi in viaggio. Con una ggiunta importantissima. Che, dopo l’ultima recente sentenza, in caso di incidente e di danni fisici, il passeggero può rifarsi sul guidatore e ottenere i danni subiti. Da tempo si sa che le assicurazioni non pagano per le conseguenze di chi, coinvolto in un sinistro, non ha indossato le regolari cinture, ma la novità è che adesso chi non era legato può rifarsi su chi non si è curato preventivamente che fosse avvenuto.
In pratica è stato sentenziato che il conducente concorre al danno. Quindi che ha il dovere di far indossare a tutti i passeggeri le cinture e pure il diritto di far scendere dall’auto chi non si vuole adeguare.
Siccome in certe parti dello Stivale c’è ancora una visibile resistenza a indossare quei nastri che salvano la vita e che sono peraltro obbligatori, questa sentenza aggiunge peso alle conseguenze. E se siete tra quelli che “tanto a me non può succedere perché io so guidare” preparatevi al peggio.



49 Commenti


  1. Ho notato che i sensori che rilevano la presenza di un passeggero senza cinture sono “tarati” in maniera diversa per i posti anteriori e posteriori. Sulla mia vettura (DS5) se lascio un oggetto di 5 kg sulla poltrona anteriore, il sistema segnala la presenza di un passeggero senza cintura. Lo stesso non avviene per le poltrone posteriori. Ho chiesto al mio dealer e mi hanno confermato che i sensori sono programmati in maniera differente. Qual’e’ la ragione per questa scelta? Non c’e’ il rischio che, in presenza di passeggeri “leggeri” (soprattutto nel posto centrale), l’avvertimento acustico non funzioni?

  2. Premetto che sono 50 anni che metto sempre la cintura di sicurezza, anche per poche centinaia di metri e pure come passeggero anche sui sedili posteriori. Pero` perche` devo essere responsabile anche per I miei passeggeri? Immaginate se vostra moglie seduta dietro non vuole indossare la cintura, la fate scendere dall’auto? E se per motivi di lavoro dovete trasportare una persona molto importante per il Vostro futuro, Le dite di mettersi la cintura se no deve scendere? Concordo che sui sedili anteriori sia piu` facile “consigliare” la cintura, ma su quelli posteriori c’e` ancora molta ignoranza e soprattutto “vergogna” ad indossare le cinture. Personalmente potrei sentirmi rsponsabile per il passegero davanti, ma per quelli posteriori ho qualche titubanza.

    Saluti

    Fausto

    • Fausto puoi anche avere ragione, ma questa è la legge.

    • Fausto,
      hai ragionissima. E’ per questo che questa legge mi vede in totale disaccordo perchè mette una responsabilità al guidatore quando vi sono persone che per la legge sono “capaci di intendere e di volere” e che quindi dovrebbero loro pagare per le proprie azioni.
      Il mio pensiero sarebbe che io ti dico come fare le cose in sicurezza, poi se vuoi farti male son caxxi tua. Ora invece diventa come sul lavoro: devi preoccuparti per non passarci di mezzo te.

      • Nascar, al di là che il passeggero possa chiederti i danni, lo sai comunque che se hai un incidente e se un passeggero si fa male e non è allacciato, l’assicurazione non paga? Questo a prescindere dalla Cassazione. Chi guida non ci pensa mai, salvo poi disperarsi se gli accade una disgrazia. Anche per questo le auto nuove hanno il cicalino anche per i sedili posteriori, in modo per avvisare chi guida. Così non può “non sapere”.

        • Carlo, perdona la mia ignoranza, ma vivendo all’estero non sono cosi` informato su certi dettagli della legge.
          Domanda: quando in un incidente con feriti, o peggio morti, risalta chiaramente che il conducente era occupato col cellulare, l’assicurazione paga o no?
          Grazie e salutoni
          Fausto

        • Più che altro deve saperlo il passeggero.
          Io ritengo che se una persona maggiorenne è a conoscenza delle conseguenze del suo gesto allora son cavoli sua se poi le paga. Quindi se rimane senza risarcimento è perché lui ha scelto che sia così. Altimenti metteva la cintura.

          Altrimenti è come chi compra le obbligazioni subordinate. Sa che sono a suo rischio ma poi, quando fallisce l’istituto di credito, sono tutti a piangere e chiedere che li aiuti lo Stato. Non vorrei che si passi ad una irresponsabilizzazione delle proprie azioni scaricando sempre la colpa ad altri.

          Un po’ cinico come ragionamento, lo so, ma questo è il mio pensiero.

  3. La trovo davvero giusta. E probabilmente decisiva per l’efficacia della disposizione. Sono sicuro che la sensibilità del guidatore nel farla rispettare sarà d’ora in poi massima…

  4. All’inizio ero perplesso per questa notizia, poi in effetti ripensandoci è come se uno continuasse a guidare mentre il passeggero si sporge fuori dal finestrino. Chi lo farebbe? Nessuno credo…

  5. Finalmente una sentenza utile, forse adesso riuscirò a far allacciare le cinture a tutti in auto, ogni volta una discussione anche con i familiari di una certa età che non vogliono proprio mettersela, senza pensare ai rischi che corrono loro e fanno correre inutilmente ai nipoti quando guidano…
    Mi toccherà attaccarne una copia in macchina sui poggiatesta per fargli allacciare le cinture.

  6. Naturalmente il mio sfogo non è per il fatto che ne sarei (e sono) responsabile quando guido ma proprio perchè non capiscono il ruolo indispensabile delle cinture….

  7. Ho sempre “combattuto” in famiglia per far allacciare le cinture di sicurezza ai miei figli che, da premettere, quando erano nei seggiolini, li ho “sempre” legati, cosa per nulla scontata, anzi. Ci sono riuscito…. Già ho raccontato tempo fa di quanto mi è accaduto sulla tangenziale a Napoli; se qualche volta mia figlia “si è dimenticava” di allacciare la cintura di sicurezza, da allora non se la scorda più, ve lo assicuro….Devo dire che mio figlio è “ancora” titubante ed è di quelli che, magari, pensano che sia quasi una vergogna, uno “sfigato”…ma poi la indossa pure lui (almeno quando viaggia con me…). Non sono riuscito più di una volta, invece, “a convincere” dei miei colleghi di lavoro seduti ai posti posteriori; tutti e tre non hanno voluto indossarle….da oggi mi faccio una copia della sentenza e gliela faccio leggere ;-)
    Un altro aspetto è quello dei “punti sulla patente” che, se non sbaglio, gravano su chi guida e non fa indossare le cinture….

    @principe0602 “… dovete trasportare una persona molto importante per il Vostro futuro, Le dite di mettersi la cintura se no deve scendere?…” Non ti preoccupare che tale persona “sarà importante” per il “tuo futuro”quando, con questa sentenza, in caso di incidente, si ferisce in modo permanente e si rifarà su di te, senza alcuno scrupolo…

  8. A me sembra una cagata colossale (perdonatemi il termine).

    Riguardo ai passeggeri minorenni approvo ma i maggiorenni decidano loro e siano cavoli loro. Quindi io devo sentirmi in difficoltà perchè un maggiorenne vuole fare di testa sua? Siccome è maggiorenne e siccome la legge lo vede come “capace di decidere” allora col cavolo che mi chiede i danni per una sua scelta.
    Allora domani chi si butta giù da un ponte volontariamente può citare (od i suoi parenti per lui) la società che gestisce il ponte perchè doveva mettere un parapetto alto 10 metri ed anti scavalcamento?

    L’unica cosa è la consapevolezza che un passeggero senza cintura può essere pericoloso anche per chi guida perchè te lo potresti trovare in collo oppure ti può danneggiare il sedile con conseguente problema di sicurezza anche per chi è davanti.
    Ma per il resto questa sentenza non mi vede minimamente d’accordo.
    Sempre più felice di possedere una vettura a 2 posti. Non puoi gestire pure i passeggeri posteriori se devi pensare a guidare.

    Spero che non si finisca in una americanizzazione del sistema. Ovvero si cerca sempre di dare la colpa a qualcun’altro per le proprie azioni sbagliate.

  9. Vediamola in positivo: ora, se decidessimo di cacciare giù dalla ns auto la suocera riottosa a legarsi avremmo la legge dalla ns parte. Quando mai ? W la legge!
    Tornando seri ( si fa per dire ) mi sembra la classica assurdità bizantina.
    Faccio un esempio pratico: sulla mia auto sale zia Anna ( che mi sta cordialmente sui cosi detti e lei ricambia il sentimento): la invito ad allacciarsi e lei mi manda a stendere; dopo pochi Km, complice un colpo di sonno, vado fuori strada con danni alla parente di cui sopra che mi chiede un risarcimento . Come faccio a dimostrare che la zia è stata da me invitata ad allacciarsi ?
    Se le cose stanno così parafrasando la sora Lella, ” annamo bene, proprio bene”

  10. Allora non ho capito io: in pratica il risarcimento può essere chiesto solo nel caso delle cinture allacciate ?

    Sinceramente mi ha influenzato la frase sotto dell’ amico NascaMan
    “allora col cavolo che mi chiede i danni per una sua scelta”.

  11. Premesso che sulle automobili moderne qualsiasi dispositivo di sicurezza e prevenzione è per me benedetto (quindi cinture di sicurezza in primis), credo che questa norma di legge sia troppo “forzata”: comprensibile che il guidatore possa essere il responsabile della sua automobile e, quindi, debba essere tenuto a invitare gli altri passeggeri ad allacciare le cinture; ma io ritengo che non si possa trasformarlo in uno “sceriffo”, creando situazioni di attrito con parenti e/o amici in caso costoro non vogliano allacciare le cinture.
    Ritengo, perciò, che sarebbe giusto prevedere situazioni di “scarico delle responsabilità”, ovvero assunzione delle proprie responsabilità da parte di ognuno: permettere, quindi, al conducente di farsi firmare una liberatoria da parte di chi non voglia allacciare le cinture. In tal modo si evitano litigi e si parte serenamente ognuno assumendo le responsabilità che gli spettano.

    Per me, però, il discorso non finisce qui.
    Sono un deciso assertore della positività di ogni forma di sicurezza sulle automobili moderne.
    Ma non su quelle d’epoca: giacché ritengo che l’originalità e l’atmosfera di un tempo che un’automobile d’epoca offre e garantisce siano prioritarie a qualunque altra cosa.
    Al di là, poi, della circostanza che le cinture di sicurezza non svolgono funzione… di sicurezza se utilizzate con sedili “d’epoca”, privi di poggiatesta e conformati in modo tale da non proteggere l’intero corpo anche con cinture allacciate.
    Perciò se allaccio le cinture sempre prima di mettere in moto un‘automobile moderna, non le ho montate sulle automobili d’epoca.
    La legge me lo permette, fortunatamente, e ne sono contento.
    Oltretutto aumentando di una cifra tutto sommato irrisoria il premio di assicurazione, la compagnia di assicurazione rinuncia alla rivalsa in caso di incidente, ovvero – parliamo ovviamente sempre e solo di automobili d’epoca – si impegna a pagare i danni fisici da me subiti in caso di incidente anche se la mia automobile non ha cinture di sicurezza.
    Questa io la considero intelligente elasticità mentale e regolamentare.
    D’altra parte, se assennati, l’utilizzo di una automobile d’epoca è sempre svolto in modalità di massima prudenza, quindi si è poco soggetti a incidenti.
    Fatalità a parte, ovviamente: ma, in fondo, non possiamo programmare al cento per cento il nostro destino.

    Francesco

    • Caro Francesco,
      vero, una “liberatoria” sarebbe benvenuta. Ma che la stessa preveda anche che, in caso di incidente, la vittima rinuncia al rimborso per le spese sanitarie conseguenti e all’indennità INPS di malattia. Perchè onestamente, poi alla fine i danni li pagano tutti con le loro tasse, e io preferirei pagarle per aiutare chi per sfiga si è trovato in una situazione simile, non per un babbeo che pur sapendo i rischi voleva fare il figo.
      Sulle auto storiche mi trovi perfettamente d’accordo, soprattutto per il fatto che normalmente circolano in modo completamente differente rispetto a un’auto normale. Certo, il rischio esiste lo stesso, ma rimane comunque inferiore rispetto a quello di chi va in moto. Se non si vietano moto e biciclette, non vedo perchè dovrebbero ibridizzare le storiche inserendo ammenicoli vari. Ma questo ha un senso perchè di storiche ce ne sono relativamente poche, viaggiano relativamente lente e spesso in gruppo.

  12. Onestamente la cosa piu’ triste è che siano necessarie leggi, straleggi, sentenze, interpretazioni, punizioni a momenti corporali con incaprettamento incluso.
    Perch! diamine… ma gente adulta e vaccinata (oddio, almeno per ora, poi solo adulta, poi nemmeno quello) non dovrebbe arrivarci da sola a capire che in caso di incidente le cinture di sicurezza sono il proprio alleato migliore?
    Anche sui sedili posteriori. Ci sono decine di video di crash test che mostrano cosa succede a un passeggero non ancorato alle cinture che viaggia dietro. Nella migliore delle ipotesi viene scaraventato contro il sedile, nella peggiore puo’ essere sbalzato fuori dal veicolo.
    Insomma, possibile che il livello intellettivo della gente sia cosi’ tremendamente basso da richiedere pene sempre piu’ severe per far rispettare una norma prima di tutto di buon senso?
    Evidentemente si’.

    • Vero.
      Ma il problema è che neppure vogliono porre reale rimedio.
      Non serve ad un tubo fare pene severe se non ci sono i controlli. Ho letto da qualche parte che proponevano (la Pol strada, mi pare) il ritiro immediato della patente per la guida con il cellulare in mano.

      Io lo dico da tempo: possono anche mettere la pena di morte per tale reato come per la cintura od il casco, ma se beccano uno ogni 100mila quello viene rovinato e gli altri 99’999 lo vedono come uno sfigato.
      Allora avrebbe più senso prevedere sanzioni anche non elevate ma garantire che un certo comportamento venga punito. Quindi 100€ di multa ma su 10 volte che prendi il telefono in mano o sei senza cintura, 9 volte ti viene contestata la sanzione. Allora vedi come smettono tutti senza dover proclamare sanzioni esemplari solo per accontentare una folla ignorante.

      Invece tutto al contrario va.

      • Beh, il principio italico di “prenderne uno per educarne cento” è sempre valido. Diciamo che in realtà ci vorrebbe una via di mezzo, perchè se io fossi miliardario me ne fregherei altamente anche di pagare ogni giorno 100 euro di multa. Ma se mi ritirassero la patente per 10 giorni, ad esempio (e se poi mi beccano alla guida mi sequestrano il mezzo e mi mandano in galera….) allora il discorso cambierebbe.
        Ma sulla questione dei controlli mi trovi d’accordo. Le leggi altrimenti appaiono proprio come grida manzoniane.

  13. Ho letto tutti i commenti e vorrei proporre questa riflessione:
    Ormai sono anni che è obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza, ritengo la sentenza giusta, in realtà gradirei che accadesse l’esatto contratrio, ossia, io ti avviso che devi allacciare la cintura, se tu non lo fai ne rispondi e sono io a chiedere i danni a te irresponsabile che non l’hai allacciata essendo ben edotto delle conseguenze che un eventuale incidente potrebbe causare agli ulteriori occupanti del veicolo per una tua mancanza.
    Mi sono stufato di comportarmi correttamente e continuare a subire da persone che se ne fregano della propria ed altrui sicurezza.

  14. Secondo me pensare che se un passeggero posteriore non allaccia la cintura la cosa riguardi solo lui/lei e non il guidatore è un po’ fuorviante.
    Innanzitutto non ci sono solo conseguenze legali ma anche fisiche per chi occupa i posti anteriori.
    Vi immaginate dopo un urto a velocità elevata che volo farebbe il passeggero posteriore senza cintura?
    E dove andrebbe a finire questo corpo in movimento se non addosso ai sedili anteriori o ancora peggio tra i due sedili anteriori?
    Potrebbero esserci conseguenze fisiche anche molto serie per chi sta seduto davanti.
    Mi rendo conto che responsabilizzare il guidatore può sembrare severo,però di fatto è il guidatore che accetta di mettere in movimento il veicolo pur sapendo che ci sono passeggeri senza cintura.
    E’ difficile ma bisogna imporsi,l’auto non si muove finchè tutte le cinture non sono allacciate.
    Io ho visto il guidatore di un’Ape Piaggio portare dietro nel cassone 3 o 4 bambini per volta.
    Se malauguratamente fosse capitato qualcosa l’assicurazione se ne sarebbe lavata le mani e secondo me il guidatore avrebbe passato dei guai ampiamente meritati.

  15. Se da una parte sono estremamente contento che una sentenza della cassazione (stamperò quanto scritto dal direttore e lo attaccherò in macchina) faccia chiarezza sulle cinture posteriori, noto per l’ennesima volta che l’intento punitivo del legislatore verso l’automobilista è sempre più palese. E ve lo dice uno che si rifiuta di partire se tutti non hanno la cintura allacciata. Ma sono anche uno che crede nell’autodeterminazione delle persone, che se uno vuole correre dei rischi non si può obbligare a niente. Sono totalmente d’accordo con la sentenza invece nel caso che sia coinvolto un minore.

  16. finalmente una sentenza che ha una logica ed intelligente,anche se,non sarà di fatto questa pronuncia della corte a fare cambiar ed a ribadire agli italiani una normativa che già esisteva da tempo,visto poi che i peggiori ministri dei trasporti e via dicendo ce li ritroviamo sempre noi.Ministri,sindaci assessori,presidenti di regione che non sono assolutamente interessati alla polis,ma solo a batter cassa sotto forma di gabelle medioevali che si materializzano sotto forma di tasse.Interessa loro solo spremere gli automobilisti,piva,pensionati più di quanto gli spillati possono dare.

 

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