Quella postura alla guida che troppi ignorano

Quella postura alla guida che troppi ignorano

agosto 28, 2018  |  Senza categoria  |  23 Commenti  |  Lascia un commento


Lo ammetto, credevo che certe posture si fossero perse nella notte dei tempi, invece in questi giorni d’estate mi capitato di vedere ancora giovani e vecchi automobilisti guidare con lo schienale molto inclinato all’indietro e le braccia tese come accadeva ai piloti di F1 di metà anni 60.
Al tempo poteva essere una stupida emulazione dei grandi assi del volante che dovevano stare sdraiati dentro monoposto insicure al massimo, ma oggi nessun pilota guida più così, non importa se in F1 o in qualsiasi altra disciplina motoristica, eppure c’è gente che insiste e non capisce quanto rischi.
Credo che insegnare la posizione di guida sia un obbligo delle scuole guida e mi auguro anche che lo facciano, ma non capire che la prontezza di riflessi è fondamentale quando si conduce un mezzo dalla massa esagerata e dalle prestazioni odierne mi sgomenta.
Lo schienale va tenuto il più dritto possibile, basti per questo guardare ai piloti di rally che fanno dell’imprevedibilità al volante una regola di vita: sembrano tutti dei camionisti, ma lo fanno perché non puoi mai sapere che cosa può esserci dopo una curva e devono essere pronti a reagire nel minor arco di tempo per non finire fuori strada. Comunque schienale dritto e braccia abbastanza piegate sono la buona regola ricordando sempre che a schiena appoggiata la distanza dal volante deve essere tale che a braccia diritte si appoggino i polsi sulla corona nella parte superiore.
Sono regola ben note e completamente assimilate? Direi proprio di no, almeno in tempo di vacanze ho avuto la conferma che non lo sono. E ho trovato la cosa disperante, perché sembra proprio che chi guida non percepisca che cosa stia facendo e i pericoli che sta correndo.



23 Commenti


  1. Purtroppo devo confermare che la maggior parte delle vetture che vedo hanno gli schienali parecchio inclinati all’indietro,penso per comodità e non per emulare i piloti del passato.
    Non so come facciano i passeggeri posteriori a viaggiare dietro a guidatori che guidano sdraiati all’indietro.
    Senza scomodarsi a citare la sicurezza,argomento di cui alla maggior parte dei guidatori importa davvero poco,a me sembra che guidare in quella maniera sia anche scomodo.
    Conosco molto bene un guidatore che alterna posizioni di guida diverse ma egualmente errate.
    Guida troppo vicino o troppo distante dal volante,ma mai alla giusta distanza (anche considerando la presenza dell’airbag che per funzionare al meglio deve essere impattato dal corpo del guidatore/passeggero nel momento giusto,ne troppo presto ne troppo tardi,quindi una posizione di guida troppo ravvicinata al volante o troppo distante sono egualmente pericolose).
    Se io e lui guidassimo la stessa auto per lo stesso lasso di tempo lui scenderebbe sicuramente più stanco di me,con le braccia affaticate per averle tenute tese a lungo.
    Idem se guidasse mangiando pane e volante come si dice dalle mie parti,in manovra sarebbe in difficoltà non riuscendo a impugnare bene il volante troppo vicino al torace.
    Tante persone che conosco addirittura se salgono su un’auto condivisa lasciano il sedile così come lo hanno trovato,a costo di arrivare a malapena ai pedali.
    Siamo arrivati secondo me all’ultimo stadio della pigrizia al volante.

  2. Non avevo notato. Ormai faccio caso soprattutto agli smartphone davanti al viso di chi guida, e alla ricerca affannosa dello stesso nel cassetto ad ogni stop o semaforo. Non penso si tratti di emuli di Jim Clarck e della sua Lotus (25, o 33). Forse lo schienale regolato così permette di distrarsi meglio con il telefono, è più rilassante…

  3. Magari è solo perchè, dopo averli reclinati la sera prima, si dimenticano di riportare i sedili nella loro posizione abituale… ;-)

  4. c’è un altro aspetto che condiziona negativamente la postura ed è la distanza dei pedali dal sedile quasi sempre molto vicini a dispetto delle regolazioni. per non parlare della mania lanciata nelle city car monovolume suv ecc, per guadagnare spazio e regalare la c.d. guida alta, di fare sedili col punto h alle stelle.

  5. Già il fatto che in tanti non ci arrivano da soli a capire lo svantaggio della postura semi-sdraiata fa pensare… Ma si va ben oltre, le stesse persone sono di coccio. Nemmeno se glielo cali con il cucchiaino sono disposti a migliorarla per una maggiore sicurezza propria e degli altri.
    Forse sarebbero utili dei mini video da parte di QR sparsi a macchia d’olio sui social che spieghino e mostrino, ad esempio, la corretta postura al volante. Forse.

  6. Signor Cavicchi, se io e lei ci presentassimo di persona con io assieme ai miei genitori, vederebbe come sono mal messe le loro posizioni di guida: Mio padre è quasi sdraiato(per questioni di mal di schiena) e guida con una mano in basso sul volante. Mia madre guida con le braccia completamente distese pensando così, in caso di urto di salvarsi. Io che forse cerco il più possibile la soluzione corretta, una volta mio padre mi aveva detto come facevo a guidare così che secondo lui ero troppo vicino al volante.

  7. Forse potrebbero essere utili due paginette (ben evidenziate e poste come introduzione, con adeguate illustrazioni) nel libretto di uso e manutenzione per ricordare a tutti come ci siede al volante. Ormai la consultazione del libretto è indispensabile per chi non voglia rimanere prigioniero della propria auto vista la complessità di alcuni servizi. Ho sfogliato un voluminoso libro con quiz utilizzato da chi deve prepararsi per l’esame di guida: anche lì neanche una parola sull’argomento. L’ altra posizione errata che ricorre secondo me è quella che porta soprattutto le donne a sedersi troppo in alto col torace a mezza spanna dal volante.

    • Infatti, se la posizione “sdraiata” è pericolosa, lo è altrettanto, se non di più, quella che, soprattutto donne e neo patentati, assumo sedendosi troppo vicino al volante. In caso d’incidente, con conseguente apertura dell’airbag, questo risulterebbe addirittura pericoloso…Ma poi posso immaginare come sarei arrivato dopo 1300km consecutivi andando a Francoforte alla guida della mia auto stando sdraiato o “accartociato” intorno al volante…

  8. Personalmente essendo di alta statura con braccia lunghe,inclino di un “pelo” lo schienale per essere più comodo.Bisogna evidenziare anche chi guida tenendo le mani non nella corretta posizione sul volante o peggio,con una sola mano e l’altra appoggiata al bracciolo centrale o con in mano il telefonino.

  9. bell’argomento, molti che si siedono sulla mia auto dicono che sto molto indietro e basso con il sedile. la mia posizione ideale, forse anche per la F1? ahaha, è tenere le gambe distese, schienale abbastanza dritto e volante abbastanza vicino al corpo per mantenere le braccia piegate. Risultato è che su tutte le auto ho sempre la pedaliera(nel mio caso regolabile) tutta in fondo, sedile abbastanza indietro e abbassato e volante tutto fuori e basso per avvicinarsi al sedile . Mi sembra naturale anche se appunto tutti gli spostamenti sono praticamente al limite.

  10. Molti guidano con il braccio sinistro fuori dal finestrino… E questo anche in città dove sterzano e cambiano marcia, tutto con la destra.
    Poi vi sino i passeggeri che stanno con i piedi sul cruscotto (cosa pericolosissima).
    Sinceramente stare con il sedile steso lo trovo anche scomodo. Li per li sembra di starci meglio ma poi dopo qualche km ti accorgi che qualcosa non torna. Non ricordo se a scuola guida, 20 anni fa, mi redarguivano sulla posizione di guida. Non mi pare ma non so se era perché stavo già dritto o meno.

  11. Penso che se un posto guida, al di la delle dimensioni fisiche di ciascuno è progettato bene, fa si che vengano innaturali certe posture assurde.
    Posti guida “sbagliati” a mio modesto avviso son quelli delle Fiat anni 90 ( esclusa Punto).
    Ho posseduto un’ Alfasud Ti 3^ serie, vettura dai molti pregi e qualche difetto; tra i pregi ( riportato anche da 4R-che nostalgia per quelle prove auto divise per argomenti ) vi era un posto guida eccezionale, sembrava di indossare un abito su misura.
    Certo è che contro l’ imbecillità non c’è posto guida che tenga.

  12. Sulla Yaris la pedaliera è troppo vicina, non riesco a trovare la posizione ideale.
    Direi però che con i limiti di velocità vigenti la posizione ideale è completamente sdraiati e appisolarsi.

 

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