Un miliardo per Melfi, questi sì che sono auguri di Natale

dicembre 20, 2012  |  Senza categoria  |  71 Commenti  |  Lascia un commento

Partiamo da una premessa importante: è Natale. Dobbiamo quindi essere tutti più buoni, anche quelli tra di voi che al solo nominare un nome o una marca vanno i fibrillazione e subito sfoderano il peggior veleno.

Ma la notizia è grossa e, in questi tempi grigi, è soprattutto straordinaria. Per una volta cerchiamo allora di capirne la portata. La Fiat, attraverso il suo uomo più rappresentativo, Sergio Marchionne, ha annunciato il via ai lavori di ammodernamento dello stabilimento di Melfi (sì quello che tutti pensavano venisse chiuso in fretta) con un investimento di oltre un miliardo di euro, una cifra incredibile per un paese in piena depressione e in un’area che troppi vorrebbero dismessa.

Sul posto nascerà il piccolo crossover della Fiat, la 500X, e soprattutto la piccola Jeep, un modello completamente nuovo destinato a tutti i mercati mondiali (il marchio ha una distribuzione globale come pochissimi altri brand) e che verrà fabbricato esclusivamente in Italia.

Da quanto tempo ci si augurava che arrivasse una marca in più, magari straniera, a produrre da noi. Adesso ci sarà la Jeep con una scelta che ha già messo in fibrillazione gli americani, quelli stessi che si erano già indignati fuori misura all’idea che la loro icona potesse nascere in Cina, quindi al di fuori degli States.

Nell’impianto di Melfi verranno introdotte le più moderne soluzioni tecnologiche che, organizzate secondo i principi del World Class Manufacturing, permetteranno a Melfi di diventare uno stabilimento automobilistico all’avanguardia nel mondo.

Un po’ quello che è successo con Pomigliano, capace di vincere nel giro di pochi mesi i due più prestigiosi premi riservati ai migliori stabilimenti europei per organizzazione aziendale, qualità del lavoro, logistica e confort ambientale. Riconoscimenti che hanno generato un premio di produzione di 500 euro per ogni singolo operaio.

Insomma, restando in tema automobilistico, è davvero un grande regalo di Natale dopo lunghi mesi di preoccupazioni, e per me è anche un’ottima opportunità per aggiungerci i miei di auguri a tutti voi, ringraziandovi per la fedeltà e la pazienza che mostrate verso questo… bar animato dalle vostre discussioni.



71 Commenti


  1. Accolgo il giusto appello del nostro grande Direttore: è Natale ed è davvero il caso di fare i buoni.

    Per cui: evito di nominare quel nome e anche di esternare qualsiasi commento verso “quel” modello contraddistinto dalla X.

    Solo un grande abbraccio e tanti auguri di serenità e felicità al nostro Direttore, a tutta la Redazione, allo staff intero di “Quattroruote”…

    … E a voi tutti!

    Fate i bravi!

    Francesco

  2. Un po’ di azzurro alla fine del tunnel; certamente un bel regalo di Natale per l’Italia.
    Tanti auguri anche a Te Grande Carlo.

  3. La notizia del consistente investimento nell’impianto di Melfi è sicuramente una buona notizia, e sarebbe una notizia ancora migliore avere la garanza che l’investimento porti non solo una migliore qualità di vita e del lavoro per i suoi dipendenti (cosa fondamentale), ma anche un netto miglioramento della catena di montaggio, una migliore qualità complessiva del prodotto finito; i prodotti fino ad ora sfornati non si sono di certo dimostrati particolarmente encomiabili sotto il punto di vista della qualità costruttiva…

    E se da una parte si accende un faro, dall’altra si crea un’ombra di pari proporzioni: la Punto?
    Mi vorrebbero dire che l’auto che ha tenuto in piedi la Fiat negli ultimi venti anni (e più se consideriamo anche la Uno) adesso può anche sparire dalla circolazione senza neanche un “grazie e arrivederci”? Questo è un punto che va chiarito e onestamente la tiritera “non è il momento giusto” mi sembra poco plausibile… o stanno (e non lo fanno) preparando un’auto così sensazionale sotto ogni punto di vista da potersi permettere una totale disaffezione della clientela in quel settore oppure è una scelta un po’ suicida (e non sarebbe l’unica, in realtà).

    Per il momento contentiamoci comunque del fatto che qualcuno in Italia continua a investire nonostante tutto (e io, in primis, non sarei tra quelli) e neanche poco, è una gran bella notizia soprattutto per i dipendenti e per l’indotto creato dalla fabbrica stessa.

    Colgo anche l’occasione per ricambiare gli auguri… sia mai che quegli sciagurati avessero ragione e domani finisse davvero il mondo…

    • Ormai da anni fiat campa grazie a panda-500 segmento A che pur scontate (cmq meno delle concorrenti soprattutto 500) hanno prezzi medi reali da segmento B quindi sono venduta non in perdita cosa non da poco.
      Quindi a fiat conviene poco o nulla puntare su una punto nuova, vedi 208 buon mezzo,finiture eccelse ne vendono ma non sfonda e intanto fanno già sconti pazzeschi.
      500X farà sicuramente meno numeri di una ipotetica punto ma con l”immagine500 unita a quella suv venderà sicuramente bene e non svenduta, del resto la stessa peugeot spera con 2008 di fare quello che non sta riuscendo con 208 ossia qualche soldo:-(.
      Al contrario, spero di sbagliarmi, non sono molto fiducioso del mini-suv Jeep che forse centra poco col dna del marchio, vedi un pò l’avvio di vendite di dart, però magari riusciranno a tirare fuori un estetica molto accattivante mah, io avrei visto meglio una versione a marchio alfa romeo.
      Detto questo come dice il Direttore la notizia che investano qualcosa in Italia, anche su auto da numero e con marchio “straniero” è ottima!!

      • Vero è che se a Melfi fanno le due piccole Suv la Punto viene sloggiata, ma non dimentichiamoci che esistono altri siti dove poterla produrre, magari quel di Mirafiori dove inizialmente si vociferava sarebbe stato il posto per 500X-Jeep e che sin dagli anni ‘ 60 ha sfornato le vetture di segmento B; ora,non mi sembra poi che la Casa sia obbligata a dover continuare la produzione di un modello giunto a fine ciclo vitale solo perché è il modello con cui la maggior parte degli italiani si muove da decenni, se continua la sua produzione, in un momento di grandi sconvolgimenti del mercato europeo e mondiale sarà solo per interesse (qualcuno ha pianto calde lacrime dopo la scomparsa dai listini di quella Croma discendente delle varie 130 e Argenta?).

  4. Partiamo da una premessa importante. Anzi due.

    1) Siamo in campagna elettorale, tempo di promesse.
    2) Leggo che “Abbiamo programmato di portare in produzione negli impianti italiani 17 nuovi modelli e 7 aggiornamenti di prodotti da qui al 2016″

    Tanti auguri.

    • Non ho capito che cosa centra la campagna elettorale con l’investimento di Fiat a Melfi. A meno che il lo spirito non sia quello di fare polemica per la polemica. Nel qual caso rinnovo i più sinceri auguri di Buone Feste.

      • Non c’era Monti presente mentre Marchionne annunciava?
        Se non c’era ha ragione, non c’entra nulla.
        Se c’era, io parlerei di endorsement.

        Che fine ha fatto l’investimento di Mirafiori?
        Gli operai dicono che a parte chiudere i reparti che avrebbero dovuto essere interessati dai lavori, e quindi mettere le transenne, non s’è fatto più altro.

        Io non faccio polemica; dico che questi sono annunci, che seguono annunci, che seguono annunci.

        Mi permetta di non credere più, alla mia età, ai soli annunci.
        Se e quando seguiranno i fatti sarò il primo a rallegrarmene.
        E sarei perfino contento che lei fra qualche mese mi potesse ricordare che aveva ragione.

        A lei ed agli altri frequentatori, auguri.

      • Caro Direttore,

        abbiamo promesso, è vero, di fare i buoni in vista del Natale…

        … Però non siamo i soli – praticamente in compagnia di tutti gli “osservatori politici” di qualsiasi “tendenza” politica, “neutri” compresi – ad aver notato e posto l’accento sulla presenza e le parole dell’ormai dimissionario presidente del Consiglio Mario Monti, stamattina, a Melfi.

        Presenza e parole che hanno, di fatto, sancito quel che già si ventilava da tempo: la sua “discesa in campo” che, pur ricoprendo la carica di Senatore a vita che dovrebbe porlo in posizione “neutrale”, ne cancella ogni ruolo istituzionale vestendolo di “colore politico”.

        Presenza e parole che, senza incertezza, oggi a Melfi in “casa Fiat” – non casualmente: è, pur sempre, “casa Montezemolo” – hanno aperto “ufficiosamente ovvero praticamente ufficialmente” la campagna elettorale per le votazioni nazionali del prossimo febbraio.

        Questo, di fatto, il collegamento elezioni-campagna/elettorale-Melfi-Fiat.
        Con quale incisività – ed eventuali risultati – sulla vita politica nazionale, sul risultato delle stesse prossime elezioni, sull’economia: ce lo diranno, forse, i posteri.

        Ben dopo il Natale che, ora, serenamente festeggiamo.

        Francesco

  5. Molti non sanno cosa vuol dire mettere a norma stabilimenti di quel calibro. Il “miracolo” di Pomigliano è stato qualcosa di eccezionale. In quell’area e con i vecchi dipendenti era impossibile. Ora avere il riconoscimento di stabilimento adatto alle lavorazione di quei prodotti vuol dire che si è fatto le cose sul serio. Con la certificazione non si può fare i furbi e se qualcuno non lo sa è meglio che approfondisca prima. Nel mio stabilimento è passata la FDA molte volte e abbiamo capito la filosofia del tutto, conviene, anche economicamnte, fare le cose per bene. Se uno non sa che anche una vite se manca dal conteggio o ce n’è una in più bisogna risalire fino a capire se manca in qualche vettura. Investire tutti quei soldi per modelli che il mercato ha già inflazionato non sarebbe una strategia intelligente. Nuovi modelli con caratteristiche proprie possono giustificarlo in questo momento di impasse sull’auto. Che l’abbia detto AD di Fiat mi riesce meglio a capire. La presenza di Monti un po meno, lui è il curatore fallimentare dell’Italia… Ora che anche i PM vogliono gestire il personale delle aziende anche meno. Quel ministro ha detto che in Germania si lavora, da noi? Buone feste.

  6. Sarà Natale anche per i 1450 operai polacchi che verranno licenziati da Fiat per eccedenze produttive, ma evidentemente la ricorrenza religiosa dei connazionali di Giovanni Paolo II, è diversa da quella di Melfi….
    L’uomo X o il marchio X non esistono; esiste un manager che fa di nome Marchionne, che nel bene o nel male dei marchi che gestisce, divide i pensieri e gli entusiasmi delle persone in egual misura.
    Esiste Quattrouote, che svolge l’onorato servizio di di civilizzare all’automobile il popolo italico; a volte lo fa bene, a volte si trasforma in grancassa per l’uomo X…..
    Fabbrica Italia insegna, Termini Imerese insegna, noi saremo sempre dalla parte di persone come Landini e dei più deboli (vedasi gli operai polacchi) e un po meno verso chi non fornisce certezze. Oggi pare ve ne sia una, speriamo bene per tutti.
    Buon Natale dal popolo LANCIA !!

  7. Buonasera Direttore,
    io penso che ha proprio ragione nel definire la notizia come il miglior modo di fare gli auguri di Natale. E poco importa se ora molti di quelli che si lamentavano della delocalizzazione di Fiat oggi trovano il modo di criticare anche la notizia opposta con argomentazioni che, o c’entrano come i cavoli a merenda, o sono chiaramente e pretestuosamente inventate.
    Che dire? Il mondo è bello perchè è vario. Io da appassionato, tifoso della squadra Italia e Suo ammiratore, colgo l’occasione per farLe i miei più sinceri auguri.

  8. Sicuramente la notizia e’ buona, ma mi sembra quantomeno prematuro festeggiare. Marchionne non ha mai avuto il dono della costanza, nel 2007 parlo’ di 300.00 alfa e 300.000 lancia all’ anno e adesso lancia verrà ridotta alla sola Ypsilon. Dopo l’ alleanza con Chrysler promise 6 milioni di auto all’ anno che sono state tagliate a 4,8 lo scorso novembre. Adesso la chiave di svolta sarà il rilancio di marchi premium e l’ utilizzo dell’ Italia come base per l’ export verso gli Usa. Fiat ha comprato alfa nel 1986 e non è mai riuscita a renderla profittevole, i tedeschi e i giapponesi stanno spostando massicciamente la produzione negli usa per non dover sopportare un dollaro artificialmente basso, avranno ragione loro o Marchionne?
    In più i roboanti numeri di investimento che Marchionne ogni volta promette vengono sempre non rispettati, non penso che questa volta la situazione sarà diversa. Giusto per rinfrescare la memoria Mirafiori prima doveva ricevere la 500l, poi suv medi alfa Romeo e jeep, poi i b-suv e adesso forse la Maserati levante che non saturerà mai un impianto così grande. Il ceo di Fiat promise una produzione italiana di auto pari a 1.400.000 auto e nel 2012 non si arriverà a 400.000. Il direttore Cavicchi sostiene che è’ un evento epocale questo investimento in Europa. Allora le case tedesche che investono in patria in fabbriche molto più costose di quelle italiane senza ricattare i propri operai dovrebbero ricevere il nobel per la pace? Case come Hyundai-kia, Nissan e Toyota in Europa investono in Europa molto di più di Fiat. Dare fiducia alle parole di Marchionne dopo tante promesse infrante e’ semplice ingenuità o peggio.

    • Quoto in pieno il pensiero di Sergiomer, su Marchionne non scommetterei nemmeno le scarpe vecchie che sto per buttare…..
      Vorrei avere la fiducia e l’entusiasmo che Quattroruote (tramite il suo direttore), hanno nei confronti di questa ennesima promessa e nei confronti dell’amministratore delegato in persona; per molti un ottimo manager, per altri un pessimo conoscitore del mondo dell’automobile.
      Speriamo bene, soprattutto per gli operai e tutto l’indotto, ma francamente, visti i precedenti e roboanti proclami (puntualmente disattesi…), abbiamo qualche timore in più.
      Quattroruote dovrebbe trattare temi di questo tipo con la giusta prudenza e il giusto tatto, ultimamente (dai tempi di Tedeschini), sembra invece essere diventata una brochure allegata ai prodotti Fiat….

    • Avete ragione il canadese non ha mai mantenuto nulla di ciò che aveva promesso soprattutto in Italia a parte Pomigliano. Stavolta per l’investimento a Melfi non c’è solo un plan vago e malfatto come quelli dei tempi dalla “famigerata” fabbrica italia o quelli che purtroppo ancora l’altro giorno vedevamo per alfaromeo. Qui,come a Pomigliano ai tempi, c’è una presentazione ufficiale con tanto di politici, soldi che spenderanno, modelli che faranno e tempi.
      Quindi io per 500x-min jeep, grugliasco maserati (dove stanno già producendo tra l’altro) sono fiducioso….mentre per mirafiori,cassino,alfa o in generale altre produzioni Italiane credo ancora poco….beh sicuramente a parte le citate a Melfi,Cassino prima del 2015 di altro di nuovo non vedremo nulla. Anzi mi sa che purtroppo anche 500X non arriverà poi tanto prima del 2015.

  9. È una splendida notizia, senza dubbio: bisogna sperare tutti (tifosi e non tifosi…) nel rilancio della nostra industria automobilistica nazionale. Il lavoro è una cosa troppo importante e chi ha la fortuna (come il sottoscritto) di svolgere un lavoro a tempo indeterminato e che lo gratifica professionalmente non può che sperare che altrettanto accada a tutte le altre persone.
    “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”: sono le parole iniziali della “più bella del mondo” secondo Benigni…(Che genio! Non poteva che essere un toscano…).
    Speriamo però che alle parole seguano i fatti e che la Fiat imbocchi veramente la strada di una produzione sempre più competitiva e all’avanguardia investendo in nuovi prodotti veramente appetibili dalla clientela di tutto il mondo, Europa in primis…Chi spera in un rilancio esclusivamente nel mercato interno non comprende a sufficienza le dinamiche di un mercato come quello automobilistico che è “globale” per sua natura: purtroppo, a parte il Brasile, la Fiat negli ultimi tempi ha perso quote di mercato, soprattutto per ciò che concerne il mercato europeo.
    Forse la 500X avrà più successo della 500L, nella stessa misura di come il mercato delle SUV ha più successo rispetto al mercato delle monovolume, ma la Fiat deve fare, a mio avviso, uno sforzo in più nel progettare modelli ancora più gradevoli dal punto di vista stilistico. Che diamine! Eravamo i primi del mondo sotto quest’ultimo aspetto e adesso persino i coreani producono auto esteticamente più attraenti! Se al miglioramento qualitativo (sicuramente avvenuto negli ultimi anni, riducendo, anche se non del tutto annullando, il gap di qualità nei confronti soprattutto della concorrenza tedesca e giapponese) verrà associata una ricerca stilistica che sappia coniugare originalità e gradevolezza estetica, la Fiat potrebbe tornare ad aumentare sensibilmente la sua quota di mercato sia a livello italiano che europeo (anche se l’obiettivo di tornare ai livelli di un tempo e cioè ad una quota del 50/60% del mercato italiano è
    del tutto irrealistico, come più volte ha spiegato anche il nostro grande Direttore: forse potremmo ragionevolmente sperare in una quota del 40% del mercato italiano raggiunta complessivamente dai marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Chrysler-Jeep…dovremmo metterci tutti la firma su questa eventualità!).
    Sperando nel medio-lungo termine su questo rilancio della nostra più grande industria privata italiana, nel breve, anzi brevissimo, termine spero che le imminenti festività natalizie ed il prossimo anno 2013 rappresentino, per il nostro amatissimo Direttore, per tutta la redazione di 4R, nonché per tutti gli amici del blog, un periodo prolungato di serenità e di gioia.
    Cordialmente
    Salvatore

  10. Certo che S.M. nei panni di babbo natale ci mancava proprio;

    Comunque è Natale, la festa dei bimbi, una volta tanto crediamoci alle belle parole…che non costano niente e fan tutti felici.

    Auguri a tutti.

  11. Innanzitutto auguri lei, direttore, e tutta la redazione di Quattroruote.
    A Natale dobbiamo essere tutti più buoni, ma perché non dare credito alle parole (e non solo) di Marchionne? Basta piangerci addosso e sparare e sparlare di Fiat. Rischiamo di perdere quel poco di patrimonio industriale e tecnologico che ancora abbiamo.
    Invece ho l’impressione che il sindacato (vedi Fiom) la magistratura (vedi caso Ilva) e in genere la pubblica opinione vogliano la deindustrializzazione e non riesco a capire il perché. Se non c’è industria, non c’è né lavoro né crescita.
    Di nuovo auguri a tutti.

  12. Beh, dai, Marchionne s’è fatto crescere la barba, tempo fa, per allenarsi a fare il Babbo Natale dei 500 euro ad operaio. Meglio di nulla…anche se alla prima difficoltà Fiat torna sempre a chiedere soldi e favori al Governo, quindi ogni operaio involontariamente un giorno darà a Fiat i 500 di oggi più altri 500. Scommettiamoci.
    E comunque sti benedetti nuovi modelli li devono fare più belli, Madonna mia, ma vi rendete conto? La Ypsilon è brutta, la Delta di più, la Thema e la Voyager son brutte, la Flavia è terribile, la 500L fa pena, la Freemont è disegnata da un bimbo, la Giulietta è pessima, la Mito è inguardabile, la Punto ormai nessuno se la ricorda se non per la sua bruttezza, la Panda sembra un furgone e la 4X4 fa cagare…..mo si è aggiunta perfino la Quattroporte, nell’elenco degli sgorbi! E neppure le Ferrari son più tanto belle o di classe (non ditemi che la FF è bella come la Scaglietti o la 458 bella come la 360). Questione soggettiva? Non tanto, basta guardare le vendite di chi disegna sgorbi (Gruppi Fiat o PSA) in confronto a chi disegna auto APPARENTEMENTE semplici e banali (Volkswagen, Skoda, Audi, Mercedes…).
    * * * *
    Comunque, soprattutto, auguri a tutti….buon Natale al Direttore, alla redazione di Quattroruote, a tutti voi di questo “bar”, a me…..e basta con l’elenco se no faccio la fine della signora che si sente ai primi minuti di questo video (con tanto di “abbraccio circolare”, minuto 00:54):
    http://www.youtube.com/watch?v=gDG7vJ_Cmxo
    * * * *
    BUON NATALEEEEE!!!
    Sergio (NA)

    • Te pareva. Ma non ti sei ancora stufato di proporre questi elenchi ? Non sai che ogni scarrafone è bello a mamma soja/sua ? È’ Natale !

      • …e che c’entra che è Natale?! Guarda che anche in questi giorni “la Ypsilon è brutta, la Delta di più, la Thema e la Voyager son brutte, la Flavia è terribile, la 500L fa pena, la Freemont è disegnata da un bimbo, la Giulietta è pessima, la Mito è inguardabile, la Punto ormai nessuno se la ricorda se non per la sua bruttezza, la Panda sembra un furgone e la 4X4 fa cagare…..mo si è aggiunta perfino la Quattroporte, nell’elenco degli sgorbi! E neppure le Ferrari son più tanto belle o di classe (non ditemi che la FF è bella come la Scaglietti o la 458 bella come la 360).”.
        Non è che col Natale si possano vedere “belli” i c*ssi….! :-D Anzi, con intorno la magia del Natale, la bruttezza delle macchine del Gruppo Fiat è persino più evidente del solito!!! ahahahahaahahaha!! :-D
        Auguri…. :-)
        Sergio

      • più che altro, ogni tanto occorre rendersi conto che quello che ci fa defecare non è detto che faccia defecare gli altri.
        Così beh… a me potrebbe anche non piacere Monica Bellucci (ovviamente è solo un esempio, è a dir poco mozzafiato), ma mica chiedo a madre natura di piantarla di fare sgorbi come lei perchè fanno cagare.
        Però vabbè dai, inserendo Ferrari e la Quattroporte nell’elenco degli sgorbi è stata definitivamentre sdoganata la natura comica di quest’elenco.

        • Devo essere sincero, viviamo in un paese libero dove ognuno dice la sua ed ha il diritto persino di essere scemo (giusto per fare una citazione culturalmusicale degli Articolo 31). Tanti auguri di Buon Anno a 4R, alla sua redazione, a tutti i blogger (furbi o fessi, non importa), e a tutti gli italiani che si stanno godendo un momento con i fiocchi come questo qui!

  13. Cari frequentatori del blog,

    buon Natale a tutti. Finalmente una qualche notizia positiva per gli operai dello stabilimento di Melfi, per la Fiat e in parte per il paese. Che, non dimentichiamoci, ha dato e continua a dare molto a questa azienda ed a tutte le realtà industriali, commerciali e bancarie di grandi dimensioni, i cd. campioni nazionali, spesso dimenticandosi di chi sostiene davvero la nostra disastrata economia, ovvero lavoratori e piccoli commercianti.

    Mi permetto di domandare un chiarimento. Non credo che la Fiat possa abbandonare il segmento B, al limite potrà solo rimandare ulteriormente gli investimenti. Credo al limite che si possano prospettare due alternative: o una fiat 500 a 5p, oppure l’erede della Punto, con una gamma allargata (crossover d’obbligo) e magari una partente Alfa (erede Mito). In ogni caso, credo che un partner per lo sviluppo del progetto sia necessario. Nuove notizie sul versante delle alleanze internazionali (Mazda, Suzuki)?

    Ancora auguri di buon Natale e buone feste…

    Eugenio

  14. speriamo che il tutto si concretizzi, anche se lascierei una piccola percentuale alla politica degli annunci alla quale, ahimè, siamo abituati………..

    buon 2013 e….buon futuro a tutti

  15. Caro direttore, purtroppo perfino una notizia buona a Natale, se questa notizia riguarda Fiat, non funziona. Se non per chi è già ben disposto verso il marchio.

    La notizia di oggi lo conferma: la reazione da parte dei media e del pubblico (e anche quella, nel suo piccolo, di questo blog) è praticamente la stessa (un po’ di contenti, un po’ di scontenti) che se fosse stato anunciato “chiudiamo Melfi” (con l’unica differenza che in quel caso tutti ci avrebbero creduto ;) …).

    Ma va bene così.

    Fare auto non è un’operazione di immagine, e non somiglia nemmeno ad una campagna elettorale. I soldi, come vediamo anche oggi stesso, vanno in cose concrete.

    Insomma, i destini della Fiat e dei suoi lavoratori dipendono molto poco da cosa ne pensiamo: lasciamo lavorare chi sa cosa c’è dietro.

    I risultati, buoni o cattivi, ci diranno qualcosa… ma anche quelli non sapremo ascoltarli, senza deformarli su ciò che già pensiamo ;)

  16. Veri i discorsi di tutti … dagli investimenti promessi alle paure di qualcuno, però è vero anche che non è facile prendere due aziende (Fiat e Chrysler) riorganizzare prima una, poi l’altra e poi ripensare il tutto in chiave globale, cioè di sinergie tra le due.
    Può quindi capitare di rivedere e modificare i precedenti piani … mi sembra naturale o almeno da persone normodotate … e lo dico come persona che sta ancora aspettando i fatti prima di bandire o esaltare Marchionne dalla sua entrata in Fiat (spesso l’ho criticato … ma non è facile decidere dove e come investire in questo periodo di crisi globale).
    Perciò al momento prendiamo atto della promessa di investimento in Italia (che vuol dire tanto … xchè le imprese industriali scarseggiano sempre +) e quindi dell’indotto che si genererà … ed allo stesso tempo stiamo “di vedetta” nel caso in cui sia da criticare la Fiat x non aver mantenuto la promessa, ma non giustiziamola a priori (questo penso fosse anche il post del Direttore).
    Faccio al Direttore e ai lettori del blog tanti cari auguri di un Sereno Natale e un 2013 ricco di serenità e soddisfazioni, con la speranza di incontrarvi prima o poi a qualche raduno di 4R !!!
    Ciao Adriano

  17. Bravo! dopo Pomigliano ecco qui un’altra notizia bella. Purtroppo la maggior parte della gente qui scrive cazzate solo perché è la Fiat. Questo investimento arriva nel momento giusto non solo per l’Italia ma per il gruppo, siccome ha perso importante quota di mercato. Nel 2007 il brand Fiat aveva 6.1% del mercato europeo e oggi ne ha 4.7%. A novembre 2007 il marchio Fiat aveva venduto 911.000 vetture in Europa contro 545.000 a novembre 2012. Non è l’unica: Opel, Ford, Renault, Peugeot perdono anche quota per 3 motivi: VW cresce, i premium cominciano a vendere macchine dei segmenti popolari, e i coreani crescono tantissimo. L’analisi sul mio ultimo post:

    http://wp.me/p2pbob-p2

    Buon Natale a tutti,
    Felipe

  18. Bene che si mantengano i posti di lavoro in Italia, e siccome si deve essere tutti più buoni eviterò alcune considerazioni su Fiat e su chi la dirige, le quali sarebbero ben poco natalizie. Detto questo, però almeno una battutaccia mi sia permessa: ma se si scandalizzano gli americani che le loro Jeep siano prodotte all’estero, che dovremmo dire noi italiani, che vediamo un marchio glorioso come Lancia “violentato” dalle loro 200 e 300??????? Auguri a tutti!

  19. Sono contento dell’investimento fatto.

    Non dico di più perchè non voglio addentrarmi nella solita inutile polemica tra i pro-Marchionne ed i contro-Marchionne.

    Quindi ne approfitto per fare gli auguri ai frequentatori del blog ed alla mitica redazione di Quattroruote.
    Buone feste.

  20. Grandissimo Direttore hai detto “siate buoni” e saremo buoni e per una volta accoglieremo questa notizia con il dovuto rispetto e favore anche se….

    …anche se la Punto nuova, se mai si farà, sembra destinata a nascere in Turchia, con nuova perdita di lavoro.

    …anche se è vero che Cassino ha 3 modelli in produzione ma 2 (Delta e Bravo) sono oramai alla frutta e di sostituti non se ne parla affatto. Verranno?

    …anche se Mito oramai vendicchia poco e male, meno di Delta (il colmo!) e addirittura la A1 l’ha passata nelle quote di mercato. Si c’è molta scemenza italica in questo ma la Mito così com’è oggi non attizza. A quando i miglioramenti e le nuove versioni?

    E le future attesissime Giulia dove nasceranno? Mi auguro Italia, spero fortemente Italia.

    Mi sembra strano che in un Paese all’estremo come il nostro si punti intanto, sul lusso estremo, pur capendone tutte le ragioni d’introito quattrinesco che questo comporta.

    Ma dai, abbiamo deciso di essere buoni e lo saremo e intanto sono arci felice per il Popolo di Pomigliano che sembra stia riuscendo a cancellare i ricordi delle cattive nomee che aveva, forse non solo per colpa Sua…

    Auguri quindi al popolo di Melfi, sperando che questi nuovi prodotti, che mi auguro abbiano un enorme successo, arrivino prestissimo e auguroni a tutti gli altri Stabilimenti Fiat che spero presto tornino a produrre alla grande auto che ci facciano sognare e tornare la voglia di acquistarle.

    Auguri ai Frequentatori di questo Bellissimo Bar da Te gestito dove è piacevolissimo incontrarci e scambiare quattro (guarda un pò) chiacchere sul mondo delle Quattroruote.
    Mi auguro che nel prossimo anno ci sia l’occasione propizia per conoscerci tutti “De visu”e nell’attesa, porgo a Te, ai tuoi stimatissimi Redattori e tutta la gente della Domus, ai miei colleghi Blogghisti e per una volta anche a Marpi…ehmm Marchionne:

    TANTI CARISSIMI AFFETTUOSI AUGURONI DI BUONE FESTE E BUON ANNO 2013

    ps alla facciaccia dei Maya, tiè!!!

  21. Come molti nel blog, mi associo a definire bella questa notizia. Magari ha calcolato che a fine 2014 finirà o diminuirà fortemente questa crisi e quindi si vuole trovare pronto con nuovi modelli, dopo aver lesinato per anni gli investimenti. Speriamo che vinca questa scommessa che in parte non dipende da lui (la fine della crisi) e in parte si (fare modelli attraenti per il mercato, che non vuol dire necessariamente belli, visto per esempio il successo della orrenda Juke). Infatti le auto dopo averle prodotte bisogna venderle….
    A proposito di belle auto, ho ammirato la BMW serie 4 che verrà: finalmente finisce la nefasta era Bangle!
    A questo punto auguri a tutti e speriamo in un futuro con un po’ meno crisi, magari chissà, una volta passato questo 21/12 senza fine del Mondo ci sarà uno scatto in avanti!

  22. Ottima notizia, Direttore. Lo stesso devono aver pensato gli operai di Melfi che sono arrivati al punto di applaudire Marchionne e pure Monti (a meno che questa non sia una notizia inventata dai poteri forti o che lo abbiano fatto perché minacciati di licenziamento in tronco). Mentre c’è chi ovunque trancia giudizi spesso approssimativi e faziosi (patetica ormai la polemica di Della Valle, ieri replicata a Servizio pubblico), un impianto industriale viene rilanciato in tempi cupi per l’Italia. Questa è la sostanza. Il resto, che si legge anche qui, è solo un modesto assaggio della solita sterile campagna elettorale che ci aspetta. Sereno Natale a tutti (fiommini compresi, ovviamente)

  23. Si spera che le cose vadano pure meglio l’anno prossimo. Non ricordo prima d’ora un bonus, per quanto non esagerato, per gli operai del gruppo Fiat. Auspicabile quindi che vengano pensate delle buone vetture, per il futuro, e non modelli anonimi. Non sarebbe male se azzeccassero un’altra giulietta, con il marchio Fiat al posto dell’insipida Bravo. Vedremo.
    Mi unisco agli auguri per le festività, alla redazione e agli altri frequentatori del blog.
    PS: ho visto la lista di vetture scelte da Perucca, che sarebbero state da guidare, a suo dire, prima della fine del mondo. Mi ha fatto piacere trovare sportive “dure e pure”, senza troppe concessioni agli automatismi e all’elettronica (un po’ in contrasto con le tendenze della carta stampata degli ultimi anni), e perfino non troppo considerate dal giornale stesso (le ZO6 e Ford GT rimasero relegate nel dossier sportive senza troppo spazio, pur essendo apparse nel club 4S. Ma ai tempi quella tipologia di test non mostrava la velocità massima, una mancanza che mi ha sempre fatto imbestialire. Fosse stato per me avrei dedicato loro una prova su strada completa, specie per la GT, favolosa!). Certo, ognuno potrebbe dire la sua, i gusti sono gusti. Però non ci sono suv, e questo è lodevole, nemmeno berlinone catamarano. Ma un posticino per la Countach (provata nel 1988, quindi entro i 25 anni) io l’avrei ricavato…

  24. Comunque la si pensi – sia, più genericamente, a livello di idee politiche; sia, più specificamente, su quanto accaduto ieri a Melfi e conseguenti possibili scenari futuri – non si può non ammettere che questa prima pagina merita l’Oscar – o, per meglio scrivere, il Compasso d’Oro – per la creatività e la brillante vivacità intellettuale:

    http://www.businesspeople.it/Le-prime-pagine/Le-prime-pagine-dei-quotidiani-venerdi-21-dicembre-2012_41957/il-manifesto

    Come, d’altra parte, spessissimo vien da pensare – indipendentemente dal trovarsi o meno d’accordo sulla sua “linea editoriale” – riguardo a questo quotidiano che, davvero, si distingue per veste grafica e scelte d’immagine decisamente superiori a una media italiana non proprio esaltante.

    Applausi stra-meritati.

    Francesco

  25. Purche mister M mantega le promesse. qualche hanno fa si puntava su mirafiori, ora no, melfi.
    Cmq la produzione sara su modelli non di massa. Il mercato è cambiato e dicono che le Segmento b non vendono piu (e’ ci credo con i prezzi che hanno la gente è costretta a prendersi un segmento A ,NDS per me inutiole ocme segmenteo a questi prezzi) . Quindi per arrivare a produrre tanti pezzi bisogna derivare tanti modelli dalla stesso base se non si vuole perdere denaro . Ma devi anche gestire e mantenere politicamente tanti stabilimenti in italia ma con meno personale, altrimenti il profitto non c’è.
    Quindi prevedo sia gli investimenti promessi e tagli al personale, ( a pieno regime sono 7500) .
    Replica

  26. Buone notizie, ma tanto per far l’avvocato del diavolo, l’importante che i finanziamenti siano del Gruppo Fiat e non di qualche Banca salvata da Monti, per poi girarli all’aziensa Torinese, quindi soldi NOSTRI spesi per salvare ditte private, fatti girare in modo da far credere che la Fiat non chiede finanziamenti statatali.

  27. Voglio accettare le buona notizia,
    ottima per l’area sperando che i premi aumentino e anche l’indotto tutto attorno e spero che anno prossimo possa sentire più belle notizie di reinizio produzione nel nostro bel paese.!!!
    tantissimi Auguri al Direttore la Redazione e tutti gli appassionati del blog!!!!!!!!!1

  28. Prima di tutto faccio i miei auguri di Buon Natale e di un 2013 riccio di novità importanti!!

    Credo che la notizia del maxi investimento sia importante per la Fiat ma anche per il nostro paese in cui nessuno investe da anni.

    Credo che Marchionne sia un manager che nel bene o nel male ha salvato la Fiat dal fallimento e che adesso non avrebbe sicuramente risorse per investire…. poi come tutti i manager promette e a volte non mantiene.

    Come Italiano mi sento di dire a molti che siamo in questa situazione anche per colpa nostra perchè preferiamo denigrare le nostre aziende invece di sostenerle come fanno in altri stati (non parlo di soldi pubblici…. QUELLI NON DEVONO ESSERE CONCESSI)…. cerchiamo di acquistare italiano e smettiamola di dire che la merce fabbricata fuori italia è meglio!!!

    Saluti a tutti

  29. Faccio di nuovo a tutti gli auguri di buone feste!
    Al Direttore in primis (approposito…mica me lo immaginavo così alto dal vivo… :-) ) e poi a tutti i frequentatori del blog!
    Per rendere indimenticabile questo Natale vi do il link per una delle canzoni più natalizie: “O holy night”. Buon ascolto e…attenti a cosa sognate la notte dopo :-)

    http://www.youtube.com/watch?v=BGMj-NzicrI

  30. Un miliardo è certo una bella cifra, ma i concorrenti mi sembra investano ancora di più. Soprattutto, l’investimento non è buono in sè, ma solo se serve a fare auto che vendano e nei limiti del mercato riescano a produrre utili: e mi sembra che i recenti modelli di FGA NON rientrino in questa categoria, potrei fare una lunga lista. Resta però il fatto che nella top ten delle vendite in Europa abbiamo quasi esclusivamente auto dei segmenti B e C, e qui cosa potrà offrire FGA in futuro? Ancora negli anni ’80-’90 si producevano in Italia oltre 1500000 auto, ora siamo ridotti ormai ad un quarto di tale cifra. Come è potuto accadere un tale disastro? Di chi le responsabilità (non penso solo dei sindacati)? Si potrà mai risalire la china?

  31. La notizia è ottima.
    e il clima di “pace&serenità” che si respira in questo forum è fantastico.
    Fosse sempre così…

    Buone feste a tutti!

  32. 1mld di € contro svariati miliardi ricevuti sotto forma di incentivi per l’acquisto dei terreni di termini imprese, per la cassa in deroga, ecc.ecc.
    Gli agnelli/Elkan non fanno parte della categoria degli IMprenditori, ma dei Prenditori.
    Marchio ne è un manager che risponde alla proprietà, quindi non mi fido di quello che dice in quanto loro espressione.
    Quando il saldo per tutta la comunità sarà positivo, allora sarò contento.
    Gli auguri li rimando ad un post di lunedì. Sono una cosa seria da non mischiare con questi personaggi.
    Giuseppe L

  33. Lei non si può immaginare, carissimo Direttore, quanto mi sto divertendo a partecipare ai suoi blog…È proprio vero: ha ragione Lei a fare quella scommessa pecuniaria, sempre che il buon Dio acconsenta a tutto ciò…
    Cordialmente
    Salvatore

  34. Auguri di Buon Natale caro Direttore, a tutta la redazione e giornalisti di 4ruote!

  35. ” A
    chi
    ama
    dormire
    ma si sveglia
    sempre di buon
    umore, a chi saluta
    ancora con un bacio, a
    chi lavora molto e si diverte di
    piú, a chi va in fretta in auto ma
    non suona ai semafori, a chi arriva
    in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
    la televisione per fare due chiacchiere, a chi é
    felice il doppio quando fa a metá, a chi si alza presto
    per aiutare un amico, ha chi ha l’entusiasmo di un bambino
    e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando é buio
    A chi non aspetta Natale
    per essere
    Migliore ”

    Buon Natale

    • La forma del testo doveva rappresentare un albero di Natale, behh ne é venuto fuori mezzo…che é pursempre meglio di niente.

      • Che non solo è «pursempre meglio di niente»: è, infatti, pur sempre molto meglio di un albero intero.

        Cosa sarebbe e dunque è: un albero intero? Un albero, “solo” un albero. Vero: il virgolettato è più che giustificato: giacché un albero, di per sé, è tanto tantissimo. Ma è, pur sempre, “di per sé”.
        Quel se stesso, insomma: ne limita la completezza. La sua compiutezza, infatti: chiude un cerchio, seppur immaginario e simbolico; allaccia il fiocco, sigilla la chiusa, infila il bottone, schiaccia il pulsante, chiude il recinto, sbatte la porta, gira la chiave, serra il lucchetto. Scrive la parola: fine.

        Invece: il tuo “mezzo” albero lascia tutto aperto, immaginazione su tutto.

        Invece: il tuo “mezzo” albero non è “solo” un albero.
        È una randa tesa al vento di Ponente che ci accompagna sicuri verso la felicità.

        Complimenti per il “tipogramma”

        Francesco

        • Francesco,

          al solito tu riesci a rendere ancora più poetica una poesia, complimenti!
          L’albero del nostro amico Clacson è splendido anche se mezzo, anzi forse quell’essere mezzo lo rende spaventosamente bello, Tu poi aggiungi la poesia e lo rendi “randa” (scusa il gioco di parole) e magicamente siamo su una barca bianca e rossa con il 27 sulla fiancata che scorre veloce sulla spuma di una caldo mare aperto, in pieno oceano, con tutti noi a fare da equipaggio….
          ….e per tetto un cielo di Stelle (non solo a 4 ruote ma anche a 2 gambe, ok?)

          mi sa che ho mangiato troppo……

          Auguri

          • Grande Marco!

            Bellissima, davvero, e molto poetica: l’immagine di una “barca” bianco-rossa che ha per numero il 27. E noi, con lui, a far da equipaggio…

            … Allora, visto che i colori son bianco e rosso: io ci aggiungo una piccola-grande scialuppa di salvataggio che su quelle acque accanto [s]corre meravigliosamente piegando, gli pneumatici fumando…

            … Il numero sarà 58.

            Francesco

      • Per mail è venuto perfetto
        Thanks!!!

      • A scanso di equivoci… ” l’albero ” non é mio, l’ho trovato in rete, mi é piaciuto moltissimo e l’ho voluto condividere.

    • Mi unisco alla serenità diffusa dal tuo messaggio per fare i migliori auguri a tutto il Blog. Una rinascita per tutti noi, nuove prospettive e speranze, investimenti ed obiettivi. Salute, cin cin a tutti!

  36. “Un miliardo per Melfi, questi sì che sono auguri di Natale”

    Non solo il miliardo di investimenti per Melfi é un bel augurio, ma soprattutto il come/per cosa verranno spesi. La 500x la vedo proprio benebenebene. Una delle pochissime Automobili che mi piacciono giá “su carta”.

  37. Vero, di Melfi si diceva in giro che era uno stabilimento giunto alla fine dei suoi giorni.
    Invece ecco qui questa buona notizia.
    Secondo me alla fine l’ITALIA può tornare ad essere competitiva, perchè qui c’è, in fondo, mandopera pregiata e know-how.
    Poi penso anche che il mercato nuovo non sia così affidabile come sembra, si preparano anche questi alla lotta -intesa come rivalsa economica- e quando lo faranno, avranno in mano gli stabilimenti ed allora possono essere davvero guai perchè devi avere a che fare con sindacati e politiche non facili e/o comprensibili alla nostra cultura del lavoro.Insomma russi, cinesi e quant’altro…tendono a monopolizzare, spogliare le aziende ma non a concimarle.
    Insomma si rischia di perdere la governabilità di alcuni stabilimenti importanti.
    In ITALIA bene o male si gestisce tutto, poi col nuovo contratto del 13-12-11, detto il contratto di Pomigliano, gli stabilimenti sono più gestibili, la manodopera è anche più consapevole che si era esagerato troppo perdendo competitività e flessibilità.
    Alla fine stiamo tutti capendo che quello che c’è bisogna saperselo tenere stretto, molto stretto, e poi -forse- bisognerebbe pure capire che Marchionne non è poi il lupo cattivo che molti raccontano, che è, invece, solo un uomo di business.
    Ma francamente se ai suoi managers, impiegati ed ai suoi operai qualche casa automobilistica concorrente offrisse cinquemila o mille euro in più al mese, questi che farebbero?
    Andrebbero via, senza neppure degnarsi di dare il preavviso legale.
    Voglio dire ognuno guarda al suo business, lo fanno tutti, però se lo dice un AD…pesta e corna, se lo fa un dipendente…mbè allora è pacifico, naturale, scontato…nessuno grida allo scandalo!
    Marchionne fa il suo lavoro…tutto qui!
    Ed è diventato AD nel momento più buio del mercato automobilistico e della storia della nostra amata azienda automobilistica nazionale.
    Credo che i suoi predecessori oggi non avrebbero fatto nulla, ma proprio nulla, visto che non hanno intuito l’impoverimento del mercato nazionale e la (oggi ritardata) apertura verso la globalizzazione, i mercati alternativi, emergenti, asiatici, o come si voglia comunemente definirli….!
    Qui in Italia trovi di sicuro una Kia o una Hyundai, in Corea non credo che trovi Fiat negli stessi numeri,anzi credo che siamo prossimi allo zero.
    Non è facile il suo lavoro…altri avrebbero già gettato la spugna, lui ci crede ed io lo ammiro per questo, mettersi in discussione contro tanti, contro tutti e vivere da duro in solitudine perchè si è determinati (e severi) prima di tutto con se stessi.
    Sarò controcorrente, ma io la penso così.
    Forza FIAT, e forza MELFI (fate i bravi voi di là)…e forza Sergio…alla fine pagherai successi e insuccessi comunque vada…è la dura vita del capo.
    Ed auguri a tutti.

  38. Forza Fiat e forza Italia! Ce la faremo. Forza Marchionne, anche. Io che ero uno dei pochi scemi a dire fin dall’inizio “lasciamolo fare” invece che fare l’imprenditore dei miei stivali, come tutti gli altri.. Ora vorrei vedere quello che sogno da sempre. Una Fiat player mondiale.

    Tanti auguri a tutti!

  39. Avrei voluto replicare a questi ultimi 2 post, al solito agitandomi contro Marchionne anche se questa volta in modo più soft. Mi son detto però che e lo Spirito di questo Blog e la data odierna, devono solamente indurci ad essere BBBBuoni e allora rinfodero le armi e tiro fuori il più assordante, rumoroso, festoso, roboante:

    BUON ANNO A TUTTI – BUON 2013

    Che si realizzino tutti i Vostri sogni e tutte le Vostre Speranze

    Un unico grande abbraccio col Direttore in mezzo

    Marco (multiplex…)

    • Anche noi abbiamo visto con ottimismo il buono della notizia; se qui cominciamo a non crederci più…allora siamo fritti.
      Il bouquet degli uomini politici, non ci soddisfa, quello dei manager..neppure….quello dei medici, dei giornalisti,dei farmacisti,dei meccanici,dei maestri,degli amministratori di condominio, quello dei prelati, quello dei vicini, quelli del blog e dei forum, quello degli amici dei nostri figli, quello dei suoceri..cognati e tutto non ci soddisfano…nè ma a qualcuno dobbiamo pur dare fiducia.
      Le opere grandi del mondo, le hanno fatte senza di noi!

  40. Si si, è proprio come Lei lo dice: la 500 è la macchina italiana più internazionale e dimostra che gli italiani non solo sono bravi facendo le auto sportive ma anche quelle piccole di grande successo. Infatti, alcuni giorni fa avevo già scrito sul mio blog rispetto il sucesso della 500 in USA, adesso il suo primo mercato:

    http://wp.me/p2pbob-q8

 

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